Un viaggio immersivo nel cuore del Futurismo italiano, tra capolavori, colori e sperimentazione. Il Mart inaugura una delle esposizioni più attese della stagione culturale: “Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna”, una mostra che porta per la prima volta in Italia una delle più importanti raccolte private monografiche dedicate all’artista futurista.
L’esposizione, aperta fino al 18 ottobre, riunisce ben 240 opere provenienti dalla Collezione Laura Biagiotti e dalla Fondazione Biagiotti Cigna: dipinti, schizzi, arredi, oggetti, abiti e materiali che raccontano l’universo creativo di Giacomo Balla, protagonista assoluto dell’avanguardia italiana del Novecento.
Tra le opere più spettacolari spicca il celebre “Genio Futurista”, la più grande creazione realizzata da Balla, simbolo della tensione innovativa e visionaria del movimento futurista. Le opere dialogano inoltre con una selezione di tele e documenti d’archivio appartenenti alle collezioni permanenti del Mart, rafforzando il legame tra il museo roveretano e i grandi protagonisti del Futurismo come Balla e Fortunato Depero.
Alla conferenza stampa inaugurale era presente anche l’assessore provinciale all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, che ha sottolineato il valore culturale e strategico dell’iniziativa.
“Sono davvero felice di essere qui oggi a inaugurare una grande mostra che conferma quanto la cultura possa far crescere le comunità, attraverso l’arte, la ricerca e una rete virtuosa”, ha dichiarato Gerosa. “Il progetto espositivo è il frutto della collaborazione tra il nostro museo e il brand Laura Biagiotti, grande esempio del Made in Italy”.
Una sinergia che unisce arte e moda nel nome dell’innovazione e della creatività italiana. Proprio il dialogo con il mondo Laura Biagiotti rappresenta uno degli elementi distintivi della mostra, pensata come un percorso capace di raccontare non solo l’estetica futurista, ma anche la sua eredità nel design e nello stile contemporaneo.
L’offerta culturale del Mart si amplia inoltre con il focus tematico “Teatrini d’avanguardia. Depero, Prampolini e Prof. Bad Trip”, ospitato nella sala delle marionette e degli arazzi della Casa d’Arte Futurista Depero. Un approfondimento dedicato alle contaminazioni tra teatro, arti visive e sperimentazione artistica, in perfetta sintonia con lo spirito d’avanguardia che caratterizzò il Futurismo.
L’ingresso alla Casa Depero e alla Galleria Civica di Trento è compreso nel biglietto del Mart, valido per due mesi, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza culturale diffusa tra Rovereto e Trento.
Con questa nuova grande esposizione, il Mart conferma ancora una volta il proprio ruolo di riferimento internazionale per lo studio e la valorizzazione del Futurismo, trasformando Rovereto in un crocevia di arte, ricerca e modernità.