Una serata sotto le stelle, il fascino immortale di Giacomo Puccini e la grandiosità scenica firmata Franco Zeffirelli: venerdì 11 settembre 2026 gli appassionati di lirica avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica all’Arena di Verona, grazie all’iniziativa promossa da Pro Cultura Bressanone, UPAD e Centro Studi e Ricerche A. Palladio.
Le tre realtà culturali propongono infatti la partecipazione alla rappresentazione di Turandot, ultimo e celebre capolavoro di Giacomo Puccini, nell’imponente allestimento ideato dal regista Franco Zeffirelli. Uno spettacolo che da anni incanta il pubblico internazionale grazie alla sua straordinaria ricchezza visiva, ai costumi sontuosi e a una scenografia capace di trasformare il palcoscenico areniano in un mondo sospeso tra fiaba e leggenda.
Turandot è un’opera che continua a emozionare generazioni di spettatori: una storia intensa, dominata da enigmi, passioni e potere, culminante nelle celebri arie che hanno reso immortale la musica di Puccini. Viverla nella cornice dell’Arena di Verona significa immergersi in un’esperienza artistica totale, dove musica, architettura e atmosfera si fondono in modo irripetibile.
Per rendere più agevole la partecipazione, gli organizzatori hanno previsto un viaggio in pullman con partenza da Bressanone alle ore 15.30 dal Parcheggio Max e da Bolzano alle ore 16.00 dal parcheggio autostradale “BZ Sud”. Una formula pensata non solo per garantire comodità e serenità negli spostamenti, ma anche per trasformare il viaggio in un momento di convivialità e condivisione culturale.
Sono disponibili due diverse tipologie di posti:
- 6° Settore Numerato – Gradoni: Soci € 75, Non soci € 95
- 3° Settore Rossini – Poltroncine: Soci € 120, Non soci € 140
Le quote comprendono il biglietto d’ingresso allo spettacolo e il viaggio in autobus.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Maurizio al numero 347 27 04 659.
L’iniziativa conferma ancora una volta l’impegno delle associazioni culturali del territorio nel promuovere appuntamenti di alto profilo, capaci di valorizzare la partecipazione collettiva e di avvicinare il pubblico alla grande tradizione dell’opera italiana in uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale.
Foto, Direttivo ass. Pro Cultura 2025