Importante passo avanti per il nido comunale di Laives, dove entra in vigore il nuovo accordo decentrato sull’articolazione dell’orario di lavoro. L’intesa, siglata tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali, consente di mantenere invariata la qualità del servizio educativo nonostante la riduzione dell’orario settimanale delle educatrici diplomate, che passa da 38 a 36 ore.
Un risultato significativo sia per le famiglie sia per il personale educativo, raggiunto attraverso un confronto condiviso che ha permesso di conciliare le esigenze organizzative del Comune con la tutela delle lavoratrici.
“L’accordo rappresenta un equilibrio concreto tra tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e funzionamento del servizio pubblico”, sottolinea l’assessore Walter Landi. “Nonostante la riduzione dell’orario, il servizio educativo viene mantenuto su tutta la fascia di apertura grazie a una riorganizzazione condivisa e alla disponibilità dimostrata dal personale in servizio”.
Tra le novità più rilevanti introdotte dall’intesa figura anche la “banca delle ore”, uno strumento che consentirà una gestione più flessibile dell’orario durante l’anno. Le ore eccedenti potranno infatti essere accumulate e utilizzate per coprire le giornate di chiusura del nido oppure per esigenze personali delle lavoratrici, assicurando al tempo stesso la continuità del servizio.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Giovanni Seppi, che evidenzia il valore del dialogo istituzionale: “Questo accordo dimostra che attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali è possibile trovare soluzioni concrete che rispettano i diritti delle lavoratrici, valorizzano il loro impegno e tutelano un servizio fondamentale per le famiglie della nostra comunità”.
Il nuovo accordo sostituisce i precedenti assetti organizzativi sugli orari di lavoro e rappresenta una base importante per affrontare le future sfide del settore educativo, rafforzando il ruolo del nido comunale come presidio sociale ed educativo essenziale per il territorio di Laives.