Lo sport come racconto di valori, identità e comunità. Prosegue il ciclo 2026 di Storytellers, il percorso promosso nell’ambito di WeFairPlay per mettere al centro il fair play attraverso le storie dei grandi protagonisti dello sport. Il secondo appuntamento è in programma lunedì 18 maggio alle ore 18 alla Biblioteca civica di Bolzano e sarà dedicato a una delle realtà sportive più rappresentative dell’Alto Adige: l’Hockey Club Bolzano.
La serata sarà guidata dal giornalista sportivo Luca Tommasini, voce storica dell’hockey bolzanino e responsabile della comunicazione dell’HCB Foxes Südtirol Alperia, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra memoria sportiva, cultura cittadina e valori condivisi.
Accanto a lui saliranno sul palco tre figure simboliche della storia biancorossa: Martin Pavlu, Raimondo Refatti ed Enrico Dorigatti. Generazioni diverse, esperienze differenti, ma unite dallo stesso legame con la maglia dell’HCB e con una tradizione che continua a rappresentare un punto di riferimento per la città.
Al centro dell’incontro non ci saranno soltanto le vittorie e i momenti più importanti del club, ma anche il significato più profondo dello sport: il senso di appartenenza, il rapporto tra squadra e territorio, il fair play e la capacità dello sport di creare legami che attraversano epoche e generazioni.
Martin Pavlu, tra i più grandi giocatori italiani di hockey di sempre ed ex capitano del Bolzano, rappresenta una delle figure più iconiche dell’hockey nazionale. Oggi membro della giuria di WeFairPlay, porterà la sua esperienza di atleta e testimone diretto di un’epoca storica del club. Raimondo Refatti offrirà invece uno sguardo sul Bolzano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, mentre Enrico Dorigatti racconterà il percorso di una generazione cresciuta in biancorosso e protagonista del club in tempi più recenti.
Fondato nel 1933, l’Hockey Club Bolzano è la società più titolata dell’hockey italiano con 19 scudetti conquistati. Dalla storica pista di via Roma fino all’attuale Sparkasse Arena, il club ha costruito nel tempo non solo una lunga serie di successi sportivi, ma anche una forte identità cittadina, diventando uno dei simboli sportivi di Bolzano.
Particolarmente significativa è stata la scelta del 2013 di entrare nella ICE Hockey League, competizione internazionale che ha aperto una nuova fase della storia biancorossa. Una decisione coraggiosa che ha portato il Bolzano a confrontarsi con squadre di alto livello europeo e a conquistare il titolo già nella stagione d’esordio.
L’incontro si inserisce nel calendario di WeFairPlay, il progetto nato nel 2022 grazie alla società sportiva GS Excelsior insieme alla Provincia Autonoma di Bolzano. L’iniziativa promuove i valori autentici dello sport premiando ogni anno gesti di fair play e iniziative solidali, coinvolgendo associazioni, atleti e cittadini attraverso eventi e racconti condivisi.
La serata del 18 maggio si propone così come un’occasione speciale per ripercorrere non solo la storia di una squadra vincente, ma anche quella di una comunità che attraverso lo sport continua a riconoscersi, emozionarsi e crescere insieme.
Foto, Luca Tommasini