Cultura che cura: a Bolzano il welfare culturale diventa protagonista con Academy of Care

Può la cultura diventare uno strumento di benessere collettivo? È questa la domanda al centro di “Academy of Care”, il progetto che tra maggio e giugno porterà a Bolzano una serie di incontri, pratiche artistiche e momenti di confronto dedicati al tema del welfare culturale.

Il prossimo appuntamento è fissato per domani, 14 maggio alle ore 17.30 al Centro Trevi di via Cappuccini, con il talk dal titolo “A che punto siamo (sul welfare culturale)?”, un incontro pubblico pensato per fare il punto sulle esperienze italiane che intrecciano cultura, inclusione sociale e cura delle persone.

L’iniziativa rientra nel programma di Academy of Care, piattaforma ideata da Cooperativa 19 che esplora la cura come pratica culturale e sociale, con l’obiettivo di rendere la partecipazione culturale più accessibile, condivisa e sostenibile.

Il progetto è sostenuto dalla Ripartizione Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, in collaborazione con Cooperativa TimeAut, Officine Vispa, Captain Kehl’s e Lungomare.

Al centro del dibattito ci sarà il concetto di welfare culturale, un ambito sempre più rilevante che mette in relazione arte, cultura, salute, benessere e partecipazione sociale.

Durante l’incontro interverranno alcune figure di rilievo nazionale impegnate da anni su questi temi. Tra loro Irene Balzani, coordinatrice del Gruppo di lavoro accessibilità di ICOM Italia e membro del Dipartimento Educazione di Palazzo Strozzi di Firenze, dove segue progetti educativi e percorsi dedicati all’accessibilità culturale e all’inclusione delle persone con disabilità o fragilità.

Presente anche Francesca Zamboni di Codici, organizzazione indipendente di Milano che lavora su ricerca sociale e trasformazione culturale, accompagnando istituzioni e comunità nei processi di cambiamento.

Ad aprire il confronto sarà Giulia Mezzalama del Cultural Welfare Center, mentre la moderazione sarà affidata ad Anna Chiara Cimoli.

L’incontro rappresenterà un’occasione per interrogarsi su come il mondo culturale possa contribuire concretamente al benessere delle persone e alla costruzione di comunità più inclusive e partecipative.

Il percorso di Academy of Care proseguirà poi fino al 6 giugno con ulteriori appuntamenti pubblici che uniranno arte, relazione e spazio urbano. Tra questi anche “Ci vediamo fuori?”, passeggiata creativa lungo il Ponte Talvera guidata da Martina Melilli in collaborazione con Lungomare, pensata per vivere la città in modo lento e condiviso.

In autunno prenderà invece il via la “School” di Academy of Care, laboratorio rivolto a professionisti dei settori culturale, educativo e sociale interessati a sviluppare pratiche di lavoro più attente alla cura, all’accessibilità e al benessere collettivo.

L’ingresso agli appuntamenti pubblici è libero e gratuito.

Foto, Palazzo Strozzi/© Sara Sassi