
All’Abbazia di Novacella inaugurata la mostra “COMMUNITAS – Tracce di comunità”
Tra coesione e distanza, identità e appartenenza: è su queste tensioni che si sviluppa la nuova mostra fotografica “COMMUNITAS – Tracce di comunità”, inaugurata giovedì sera presso il Museo abbaziale dell’Abbazia di Novacella, nell’ambito dell’Anno della Fotografia 2026.
Il progetto espositivo nasce sotto il patrocinio dell’artista austriaco Paul Renner e in collaborazione con il museo della fotografia WestLicht Wien. In mostra sono presentate opere di fotografi contemporanei come Francesca Catastini, Lorenzo Brivio, Christian Eisenberger, Peter Raneburger e Miriam Raneburger, che affrontano il tema della comunità attraverso linguaggi visivi differenti ma complementari.
Il fulcro dell’esposizione è il concetto di “comunità” inteso non solo come appartenenza, ma anche come spazio di relazione, differenza e trasformazione. Le opere mettono in dialogo prospettive artistiche eterogenee, creando un percorso che riflette sulla complessità del vivere insieme.
Nel suo intervento inaugurale, il Prelato Eduard Fischnaller ha sottolineato il significato profondo del tema per la comunità religiosa:
“Per noi canonici agostiniani la comunità è al centro della nostra vita: viviamo, preghiamo, lavoriamo e svolgiamo il nostro servizio pastorale come comunità di confratelli.”
Anche il patrocinatore Paul Renner ha evidenziato il valore delle differenze artistiche come elemento generativo di unità:
“I quattro interventi artistici di questa esposizione sono stati concepiti in forme espressive che, apparentemente, non potrebbero essere più diverse tra loro, eppure riescono a creare una forma di comunità.”
Renner ha inoltre sottolineato il legame personale con gli artisti coinvolti, che contribuisce a rafforzare il dialogo tra le diverse opere esposte.
Un ulteriore elemento della mostra è rappresentato da tre fotografie storiche provenienti dall’archivio dell’Abbazia di Novacella, riprodotte in grande formato con il supporto della Durst Group. Le immagini documentano la vita comunitaria dell’abbazia attraverso i secoli, raffigurando canonici, studenti e collaboratori.
La mostra si inserisce inoltre in un percorso artistico già avviato tra Paul Renner e l’abbazia, che negli ultimi anni ha ospitato interventi site-specific dell’artista oggi parte integrante del percorso museale.
Con “COMMUNITAS – Tracce di comunità”, l’abbazia propone dunque una riflessione contemporanea sul concetto di comunità, invitando il pubblico a interrogarsi su appartenenza e distanza, memoria e presente.
La mostra sarà visitabile fino al 25 luglio 2026, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17, ed è inclusa nel biglietto d’ingresso del Museo abbaziale.
Foto, Inaugurazione/c-Julia Niederstätter