Un viaggio lungo due giorni, quattro Paesi e centinaia di chilometri, senza cronometro ma con una sola regola: arrivare. Torna la Rando Imperator, la randonnée ciclistica che il 16 e 17 maggio 2026 unirà nuovamente Monaco di Baviera a Ferrara attraversando Germania, Austria, Svizzera e Italia lungo l’antica Via Claudia Augusta.
L’evento, giunto all’undicesima edizione, richiama ciclisti da tutta Europa e anche da oltre oceano, confermandosi come una delle esperienze più iconiche del panorama endurance. Dopo le circa 300 presenze registrate nel 2025, l’edizione 2026 punta a un nuovo incremento di partecipazione, con iscrizioni ancora aperte ma in chiusura a breve.
La formula resta quella che ha reso celebre la manifestazione: tre diversi brevetti Audax tra cui scegliere, dalla Monaco-Ferrara di 600 chilometri alle due varianti da 300 chilometri che collegano Monaco a Bolzano e Bolzano a Ferrara. Un percorso che attraversa le Alpi, scende lungo l’asse dell’Adige e arriva fino alla pianura emiliana, con Bolzano che si conferma snodo centrale dell’intero evento.
La Rando Imperator, organizzata da Witoor Sport, non è una gara ma un’esperienza di viaggio. Nessun ordine d’arrivo, nessuna competizione: solo la sfida personale della distanza e della resistenza, in uno spirito che affonda le radici nel mondo delle randonnée francesi e del movimento Audax. Proprio questo approccio ha portato la manifestazione a essere inserita tra le esperienze più significative del ciclismo europeo da riviste di settore.
Il percorso segue in gran parte piste ciclabili e strade storiche, attraversando luoghi simbolici come il Passo Resia, il Trentino, il Mantovano e la pianura ferrarese, fino all’arrivo sotto il Castello Estense. Lungo il tragitto sono previsti punti di ristoro e controllo, utili sia per l’assistenza sia per la validazione dei brevetti.
Particolarmente rilevante il passaggio da Bolzano, dove è previsto l’arrivo di oltre cento partecipanti e la partenza del tratto finale verso Ferrara. La città altoatesina si conferma così punto strategico non solo logistico ma anche simbolico, inserito in un contesto di promozione del cicloturismo europeo lungo la Via Claudia Augusta.
L’evento richiama ogni anno un pubblico internazionale e punta a valorizzare il ciclismo come forma di viaggio lento, esplorazione e connessione tra territori. Non a caso, tra i partecipanti torna spesso l’idea di un’esperienza che va oltre lo sport, fatta di paesaggi, incontri e condivisione lungo il percorso.
Con le iscrizioni ancora aperte su randoimperator.com e già superata la soglia dei cento partecipanti, l’attesa cresce per una manifestazione che continua a proporre un’idea di Europa senza confini, percorsa non in auto o in aereo, ma lentamente, pedalata dopo pedalata.