Laives, la mostra “Mirë se vini” racconta l’Albania contemporanea e la sua diaspora

Dal 9 maggio al 7 giugno 2026 la Sala Espositiva di Laives ospiterà “Mirë se vini – Mirë se ju gjeta” (“Benvenuti, bentrovati”), un progetto artistico e partecipativo dedicato all’Albania contemporanea e alle storie della sua diaspora.

La mostra rientra nella quinta edizione di Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue, quest’anno dedicata proprio all’Albania, e sarà inaugurata il 9 maggio alle ore 11 con ingresso libero.

Il progetto nasce dal lavoro delle artiste Daria Akimenko, Joana Preza e Stefania Rossi, con la cura di Margherita Cestari e Samira Mosca.

Attraverso interviste, incontri e momenti di condivisione con persone di origine albanese, viaggiatori e seconde generazioni cresciute tra culture differenti, la mostra costruisce un racconto collettivo fatto di memorie, esperienze migratorie e identità in trasformazione.

Particolare attenzione viene riservata alla comunità albanese presente in Alto Adige e a Laives, realtà significativa ma spesso poco rappresentata nello spazio pubblico.

Il percorso espositivo si sviluppa in due ambienti immersivi. Nella prima sala il pubblico viene accolto da grandi proiezioni dedicate ai momenti di festa e socialità della comunità albanese locale. La seconda sala ospita invece le interviste raccolte da Joana Preza, allestite in piccoli salotti che richiamano l’atmosfera domestica e familiare.

Al centro dello spazio espositivo trova posto anche un tavolo di lavoro aperto e in continua evoluzione, dove le opere di Daria Akimenko e Stefania Rossi rielaborano i materiali raccolti durante il progetto, invitando il pubblico a partecipare e a entrare nel dialogo creato dalle artiste.

La mostra si inserisce nel più ampio programma di Quo Vadis?, festival multidisciplinare promosso da lasecondaluna e CEDOCS, che tra Bolzano, Laives e Merano propone eventi dedicati alle culture, alle lingue e alle pratiche artistiche contemporanee.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 7 giugno. È inoltre prevista una visita guidata il 27 maggio alle ore 18 su prenotazione.

Foto, un frame video dell’intervista realizzata dall’artista e poeta Joana Preza per la mostra “Mirë se vini – Mirë se ju gjeta”, progetto espositivo dedicato alle storie, alle memorie e alle identità della comunità albanese tra Albania e Alto Adige