Un omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Novecento, ma anche un viaggio nella libertà espressiva contemporanea. È questo lo spirito della mostra dedicata a Pablo Picasso, realizzata dal gruppo “Amici dell’Arte” e ospitata presso la Galleria Civica Bolzano dal 5 al 31 maggio.
Ispirati da una celebre riflessione dell’artista – “dipingi perché la pittura esiste già in te, semplicemente la liberi” – gli artisti del gruppo hanno scelto di confrontarsi con una figura che continua a dividere e stimolare il dibattito. A differenza di maestri universalmente condivisi come Caravaggio o Leonardo da Vinci, Picasso resta, infatti, un terreno fertile per interpretazioni personali e sperimentazioni.
Ed è proprio su questo terreno che si muove la mostra: 28 artisti hanno dato forma a un percorso collettivo che riflette sull’eredità del maestro spagnolo, lasciando spazio a stili, sensibilità e linguaggi diversi, ma uniti da un principio comune – l’espressione autentica di sé.
Il cuore dell’esposizione è un’opera corale di forte impatto: una reinterpretazione di Guernica, realizzata sotto forma di puzzle composto da 28 tele. L’installazione, in scala ridotta (160×350 cm), rende omaggio al celebre dipinto del 1937, simbolo universale contro la guerra e denuncia degli orrori del bombardamento della città basca.
Attraverso questa opera e l’intero percorso espositivo, gli “Amici dell’Arte” non intendono spiegare Picasso, ma dialogare con lui, lasciandosi ispirare dalla sua capacità di rompere schemi e andare oltre i confini dell’arte tradizionale.
La mostra diventa così uno spazio di incontro tra chi crea e chi osserva, dove libertà e responsabilità si intrecciano in un continuo scambio di sguardi e significati.
L’esposizione sarà visitabile dal martedì alla domenica, con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00 (lunedì chiuso). Un’occasione per riscoprire Picasso attraverso le voci e le visioni di artisti contemporanei, in un percorso che celebra l’arte come espressione viva, personale e senza confini.