Il “buon marketing” in posizione decisiva per la ristorazione altoatesina, il messaggio di Confesercenti 

“Saper cucinare bene, proporre prezzi corretti e offrire un buon servizio restano elementi fondamentali per un’attività di ristorazione, ma da soli sono insufficienti a garantire il successo”. È questo il messaggio che Confesercenti Alto Adige rilancia alla luce delle più recenti riflessioni sul settore, sempre più competitivo e in rapida evoluzione. A sottolinearlo è Mirko Bertoldi, funzionario responsabile dei pubblici esercizi per Confesercenti, che evidenzia come oggi il marketing rappresenti una componente centrale nella costruzione e nello sviluppo di un locale. «Troppo spesso – spiega Bertoldi – si parte dall’idea che la qualità della cucina sia sufficiente. Evidente che sia importantissima ma, in realtà, oggi il successo passa anche da una strategia più ampia, che comprende comunicazione, posizionamento e capacità di raccontarsi».

Secondo le analisi del settore, fino al 50% dello sforzo complessivo per acquisire e mantenere clientela è legato proprio alle attività di marketing e comunicazione. Un numero significativo. Un ambito che non riguarda solo la promozione, ma anche aspetti come l’esperienza del cliente, il design del locale, il servizio e la presenza digitale. Non per forza attività da esternalizzare ma che possono essere affinate anche con accorgimenti durante le attività quotidiane. La qualità dell’offerta gastronomica resta centrale, ma si inserisce in un sistema più complesso, dove anche la reputazione online, la facilità di prenotazione e la relazione con il cliente giocano un ruolo determinante.

«Il cliente di oggi – rileva Bertoldi – non cerca più soltanto “buon cibo”, ma un’esperienza completa. Vuole essere coinvolto, informato, rassicurato. Soprattutto si affida sempre di più agli strumenti digitali quali recensioni, social, siti web. Ignorare questi aspetti significa perdere opportunità concrete di crescita». In questo contesto, Confesercenti sottolinea l’importanza di investire nella digitalizzazione delle imprese, un percorso che può essere sostenuto anche grazie ai contributi messi periodicamente a disposizione dalla Camera di Commercio. «Sono strumenti preziosi – evidenzia Bertoldi – che consentono alle attività di migliorare la propria presenza online, ottimizzare i processi e rafforzare la relazione con i clienti».

Dalla gestione attiva delle recensioni alla creazione di database clienti, dall’utilizzo di piattaforme di prenotazione integrate fino allo sviluppo di siti web ottimizzati anche in ottica SEO e nuove logiche di ricerca, il marketing nella ristorazione si configura sempre più come un mix di competenze strategiche e operative.