La Divina rivive a Egna: un viaggio emozionante nel mito di Maria Callas

Certe voci non si spengono mai. Restano sospese nel tempo, capaci di emozionare generazioni diverse come se appartenessero al presente. È il caso di Maria Callas, protagonista assoluta della serata “Maria Callas – Il Tributo”, in programma venerdì 8 maggio alle ore 20.00 presso la Sala Parrocchiale di Egna.

L’evento, che chiude la programmazione culturale UPAD del primo semestre, non è un semplice concerto, ma un vero e proprio racconto in musica. Un percorso che intreccia arte, storia ed emozione per restituire al pubblico l’essenza di una figura che ha rivoluzionato il mondo della lirica, trasformando ogni interpretazione in un’esperienza teatrale intensa e irripetibile.

A guidare questo viaggio sarà il maestro Stefano Giaroli, affiancato dal soprano Renata Campanella, chiamata a dare voce alle arie che hanno reso immortale il repertorio callasiano. Accanto alla dimensione musicale, spazio anche all’approfondimento con l’intervento del professor Giacomo Fornari, che offrirà al pubblico chiavi di lettura preziose per comprendere il contesto artistico e umano della “Divina”.

Il risultato è un’esperienza completa, capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto chi si avvicina per la prima volta all’opera. Un equilibrio raffinato tra esecuzione e narrazione, tra emozione e conoscenza.

La scelta di Egna come cornice contribuisce a rendere la serata ancora più speciale: un contesto raccolto, quasi intimo, dove la grandezza del mito incontra la vicinanza del pubblico. A introdurre l’evento sarà la referente UPAD locale, Mary Grasso, a testimonianza di un impegno culturale che valorizza il territorio attraverso proposte di qualità.

Ingresso libero fino a esaurimento posti: un invito aperto a lasciarsi trasportare da una voce che continua a vivere oltre il tempo, oltre il palcoscenico.

Perché Maria Callas non è solo un ricordo. È un’emozione che ritorna.