Draghi, boschi e meraviglia: a Merano torna il Festival della fiaba

Un mese per sognare, creare e crescere. A Merano la primavera si tinge di immaginazione con il Festival della fiaba 2026, in programma dall’8 aprile al 13 maggio. Dopo il successo della prima edizione, la rassegna torna con un nuovo filo conduttore – “C’era una volta… un drago!” – e un messaggio potente: affrontare la paura con coraggio, libertà ed energia creativa.

Il festival, promosso da Teatro Pratiko, entra nel vivo proprio a maggio con un calendario ricco di appuntamenti pensati per bambine, bambini e famiglie, ma anche per insegnanti, educatori e appassionati di narrazione.

Tra le proposte più affascinanti, il racconto-laboratorio “Vassilissa e la Baba Jaga” riporta in scena la misteriosa Baba Jaga, mentre lo spettacolo “L’anatroccolo” rilegge con delicatezza la celebre fiaba de Il brutto anatroccolo, grazie a scenografie pop-up e origami che trasformano il palco in un piccolo mondo incantato.

Accanto agli eventi per i più piccoli, il festival apre anche spazi di approfondimento. Il seminario “Regine, punti e volpi”, realizzato con Hamelin, esplora la fiaba come linguaggio artistico contemporaneo, tra albi illustrati e libri d’autore, attraversando le visioni di grandi creativi del Novecento e di oggi.

Non manca l’esperienza diretta: il workshop “Non c’è nessuno in questo bosco!” invita a entrare in una foresta immaginaria dove si nasconde un drago invisibile, stimolando i partecipanti a costruire la propria storia attraverso disegno e narrazione.

Gran finale il 13 maggio al Teatro Puccini di Merano con “Il paese dove non si muore mai”, spettacolo ispirato alle Fiabe italiane di Italo Calvino. Un viaggio tra sogno e realtà, che intreccia suggestioni africane e riflessioni universali sul senso della vita e della morte.

Il Festival della fiaba si conferma così un laboratorio aperto di immaginazione, dove le storie diventano strumenti per leggere il mondo e sé stessi. Un invito a rallentare, ascoltare e – perché no – tornare a credere nei draghi.