A Bressanone la luce diventa messaggio: al via il Water Light Festival 2026

Si è accesa tra arte, emozione e riflessione la settima edizione del Water Light Festival, inaugurata ieri sera nella suggestiva Chiesa della Madonna. Per la prima volta, una delle nuove location della rassegna ha ospitato la cerimonia ufficiale di apertura, dando vita a un dialogo intenso tra contemporaneità artistica e patrimonio storico.

Alla presenza del sindaco Andreas Jungmann, dell’assessore provinciale Philipp Achammer, di rappresentanti istituzionali e di numerosi ospiti, il festival ha preso il via mettendo al centro il tema della pace. Non una condizione immobile, ma un processo vivo, complesso e quotidiano, che coinvolge ogni individuo.

Nel suo intervento, Jungmann ha evidenziato come il festival sia diventato negli anni un simbolo identitario per Bressanone: un evento capace di unire artisti internazionali, spazi urbani e comunità locale, trasformando la città in un palcoscenico di meraviglia condivisa.

A offrire una riflessione più profonda è stato il decano del Duomo Ulrich Fistill, che ha lanciato un messaggio diretto: la pace non è solo materia per governi o diplomazie, ma nasce dalle scelte quotidiane di ciascuno. Richiamando anche il pensiero di Papa Leone, Fistill ha sottolineato l’importanza di superare rancore e violenza per costruire relazioni autentiche. Una visione che si riflette anche nelle opere del festival, capaci di raccontare guerra e pace attraverso prospettive intime e universali.

La serata inaugurale ha poi lasciato spazio all’arte con “IMAGINE PEACE”, spettacolo di sand animation del duo ucraino Lysteater. Le immagini create in tempo reale con la sabbia hanno emozionato il pubblico, dando forma a storie di fragilità, memoria e speranza.

Con questa apertura, il festival entra nel vivo: fino al 16 maggio, Bressanone e i suoi dintorni si trasformeranno in un percorso diffuso di arte luminosa contemporanea, con oltre venti installazioni e performance firmate da artisti provenienti da 13 Paesi.

Un viaggio tra luce e significato, dove l’arte diventa linguaggio universale e invito a riflettere su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la pace.

Foto, “On Blank Pages” by Luzinterruptus © Brixen Tourismus / Matthias Gasser