Fiera Bolzano, 280 giorni di attività e crescita sostenibile: il modello funziona

Un quartiere fieristico sempre più attivo, diversificato e orientato alla sostenibilità. È questo il quadro che emerge dal bilancio d’esercizio 2025 di Fiera Bolzano, che conferma un anno di forte operatività con 280 giornate di attività tra fiere, eventi, congressi e iniziative aziendali.

Il dato segna un ulteriore incremento rispetto all’anno precedente e racconta un sistema in evoluzione, in cui il business fieristico tradizionale si affianca a un comparto eventi in costante crescita. In totale, nel 2025 sono stati realizzati 204 eventi con circa 50mila partecipanti, a dimostrazione di un ruolo sempre più centrale della struttura nel panorama economico e congressuale regionale.

Le fiere specializzate restano il cuore dell’attività. Manifestazioni come Klimahouse, Hotel e Agrialp hanno registrato il tutto esaurito tra gli espositori, mentre Prowinter ha avviato un percorso di apertura internazionale con l’introduzione del segmento Outdoor, ampliando così il proprio posizionamento di mercato.

Accanto ai risultati consolidati, il 2025 ha segnato anche un passaggio simbolico importante: la presentazione del nuovo format “Good Life – la fiera per vivere bene”, destinato a sostituire la storica Fiera d’Autunno. Il debutto è previsto per novembre 2026 e punterà su temi legati a qualità della vita, salute e comunità, in linea con l’identità dell’Alto Adige.

La strategia di diversificazione si conferma quindi uno dei pilastri dello sviluppo. Non solo fiere, ma sempre più eventi terzi, che rappresentano oggi una quota crescente dell’attività complessiva. «La crescita del comparto conferma la solidità del nostro modello», ha sottolineato la presidente Greti Ladurner, evidenziando il valore degli eventi in presenza come leva economica e relazionale.

Sul piano economico, il bilancio mostra equilibrio e continuità: il valore della produzione si attesta a circa 11,9 milioni di euro, con un utile netto di 247mila euro, nonostante un contesto caratterizzato da pressioni sui costi e incertezze di mercato.

Un risultato che si inserisce in una traiettoria più ampia di sviluppo sostenibile. Nel 2025, infatti, Fiera Bolzano ha ottenuto la certificazione internazionale EarthCheck, diventando la prima struttura fieristica in Italia e una delle poche in Europa a raggiungere questo standard ESG.

Un riconoscimento che rafforza il posizionamento dell’ente non solo come polo economico, ma anche come attore impegnato nella gestione responsabile del territorio. In un mercato in trasformazione, la direzione sembra chiara: crescere diversificando, ma con un’attenzione sempre più forte alla sostenibilità.

Foto/©FieraMesse – Ph. Marco Parisi