In un mercato del lavoro sempre più competitivo, l’attrazione e la fidelizzazione dei talenti diventano una priorità strategica per le aziende. È questo il messaggio emerso con forza dalla 6ª edizione del WIFI Talent Event 2026, svoltasi ieri presso la Camera di commercio di Bolzano, dove imprese ed esperti si sono confrontati sulle nuove sfide della gestione del personale.
L’evento, parte del programma WIFI Alto Adige dedicato al Talent Management, ha posto al centro il tema dell’azienda come datore di lavoro attrattivo in un contesto segnato da una crescente carenza di figure qualificate. A evidenziarlo, in apertura dei lavori, è stata la vicepresidente della Camera di commercio di Bolzano Johanna Santa Falser, che ha sottolineato come la competizione per il personale qualificato sia ormai una delle principali sfide per il tessuto economico altoatesino.
Nel corso dell’incontro è emerso come non sia più sufficiente offrire solo condizioni economiche competitive: le aspettative dei lavoratori stanno cambiando rapidamente e richiedono una nuova attenzione alla cultura aziendale, alle competenze trasversali e alla qualità dell’ambiente di lavoro. Proprio su questi aspetti si è concentrato l’intervento di esperti e professionisti del settore, che hanno analizzato le leve strategiche per rendere le imprese più attrattive e capaci di trattenere i propri collaboratori nel lungo periodo.
Tra i contributi più significativi quello di Hermann Troger, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra risorse umane e management nella costruzione di percorsi di crescita sostenibili per i dipendenti. Accanto a lui, l’esperta di leadership Carla Ciani ha posto l’accento sul ruolo decisivo del clima aziendale, della comunicazione interna e delle opportunità di sviluppo come fattori chiave per la motivazione e la permanenza del personale.
Particolarmente provocatorio l’intervento del keynote speaker Gunther Wolf, che ha affrontato la domanda centrale dell’evento: cosa rende davvero attrattiva un’azienda oltre lo stipendio? Un tema che tocca direttamente le dinamiche di scelta, permanenza e abbandono dei lavoratori in un mercato sempre più fluido.
Sala gremita e forte interesse anche per le testimonianze aziendali finali, che hanno offerto esempi concreti di strategie adottate per affrontare la carenza di personale e rafforzare l’identità aziendale come datore di lavoro.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato nel 2019 dal programma Talent Management del WIFI, nato con l’obiettivo di accompagnare le imprese altoatesine in un cambiamento strutturale ormai inevitabile: in un’epoca di trasformazioni demografiche e professionali rapide, l’attrattività non è più un’opzione, ma una condizione essenziale per competere.
Foto, pubblico/c-Camera di commercio