Blues sporco e anima DIY: Wasted Pido accende Merano

Una chitarra, una voce, una drum machine e tanta energia: domani, venerdì 17 aprile il palco del Centro per la Cultura Merano si prepara a vibrare con il live di Wasted Pido, protagonista di una nuova serata della rassegna Musical Dialogues 2026. L’appuntamento, a ingresso libero, è fissato per le ore 20.30.

Dietro il nome Wasted Pido si cela Enrico Stocco, musicista originario di Venezia che da anni porta in giro per il mondo un suono grezzo, diretto e senza compromessi. Il suo stile mescola rock’n’roll sporco e country blues lo-fi, con un approccio essenziale ma estremamente potente, tipico delle one man band. Sul palco, infatti, tutto si fonde: chitarra, voce e ritmica diventano un unico flusso sonoro capace di colpire dritto allo stomaco.

Dalle prime produzioni electro-rockabilly fino all’album Same Shit Everywhere del 2025, il percorso artistico di Wasted Pido si è evoluto verso un blues sempre più primitivo e viscerale, caratterizzato da ritmi incalzanti e da un fingerpicking ruvido, quasi “heavy metal”. Un suono che non cerca perfezione, ma autenticità.

Dal 2005 l’artista ha attraversato Europa, Stati Uniti, Asia e Sud America, muovendosi nella scena underground internazionale e condividendo il palco con nomi iconici del circuito one man band come Bob Log III, Bloodshot Bill, King Automatic e Reverend Beat-Man.

Organizzata dalla Mairania 857, la serata si inserisce nella quattordicesima edizione di Musical Dialogues, rassegna che continua a portare a Merano artisti indipendenti e sonorità fuori dagli schemi.

Un concerto che promette di scuotere, sorprendere e lasciare il segno: perché quando il blues è autentico, non si limita a farsi ascoltare – si fa sentire.