Sfida a cavallo tra storia e leggenda: torna la Cavalcata di Oswald von Wolkenstein

L’attesa è già alle stelle per uno degli eventi più spettacolari e iconici dell’Alto Adige: la 43ª edizione della Cavalcata di Oswald von Wolkenstein, in programma domenica 31 maggio nei tre comuni dell’altipiano dello Sciliar: Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar.

Prima del grande giorno, il percorso verso la sfida finale passerà anche dalle qualificazioni di sabato 16 maggio, mentre il weekend precedente sarà interamente dedicato alla festa, con due giornate di eventi, musica e intrattenimento previste per venerdì 29 e sabato 30 maggio.

Nata nel 1983 quasi per gioco, la manifestazione è oggi diventata un appuntamento di culto che richiama migliaia di spettatori. Il fascino della Cavalcata risiede nella sua capacità di unire sport e spettacolo, trasformando l’altopiano dello Sciliar in un grande palcoscenico medievale dedicato alla figura del cavaliere e Minnesänger Oswald von Wolkenstein.

Le squadre in gara si confrontano in quattro tornei ispirati ai giochi equestri storici: il passaggio degli anelli al Monte Calvario di Castelrotto, il labirinto del Matzlbödele a Siusi, il galoppo con ostacoli al laghetto di Fiè e il gran finale a Castel Presule con il passaggio fra porte, dedicato a Heinz “Bummi” Tschugguel. La classifica finale è determinata dal tempo complessivo, con penalità per eventuali errori, in un mix di precisione, velocità e spettacolarità.

La macchina organizzativa è già in movimento: le qualificazioni del 16 maggio stabiliranno le ultime squadre ammesse alla competizione, fino a un totale di 36 team. Accederanno di diritto i vincitori della scorsa edizione, le migliori squadre dei comuni partecipanti e alcune formazioni selezionate in base ai risultati.

Ma la Cavalcata non è solo competizione. È anche festa diffusa e atmosfera medievale che coinvolge l’intero territorio. Il programma collaterale, ancora in fase di definizione, promette musica, gastronomia, intrattenimento e attività per il pubblico, trasformando Castelrotto in un punto di ritrovo festoso nei giorni precedenti la gara.

Tra tradizione, spettacolo e identità locale, la Cavalcata di Oswald von Wolkenstein si conferma uno degli eventi simbolo della primavera altoatesina, capace di unire sport, storia e comunità in un’unica grande narrazione collettiva.

Foto, Cavalcata di Oswald von Wolkenstein/c-Rotwild