Si è svolta oggi presso l’Accademy della Cassa di Risparmio la quattordicesima assemblea elettiva di Confesercenti Alto Adige, appuntamento centrale per il rinnovo degli organi associativi e della presidenza per il prossimo quadriennio.
La giornata si è articolata in una fase riservata alle operazioni di voto e in una parte pubblica dedicata al confronto con istituzioni ed esperti. I delegati delle diverse categorie hanno confermato all’unanimità Elena Bonaldi alla guida dell’associazione, assegnandole così il secondo mandato consecutivo. Rinnovati anche gli organi direttivi, con la nomina dei vicepresidenti Andrea Bressan (vicario) e Ivan Waldner.
Nel suo intervento, Bonaldi ha richiamato il valore partecipativo dell’associazione e la necessità di rafforzare il ruolo del commercio di prossimità. Tra i temi al centro del nuovo mandato, il rilancio dei quartieri e la gestione delle trasformazioni urbane, anche in relazione alle criticità legate alle grandi superfici commerciali. Non è mancato un passaggio sulle politiche di mobilità urbana e sui costi della sosta, considerati dalla presidente un possibile fattore penalizzante per famiglie e attività di vicinato.
Il direttore Mirco Benetello ha invece tracciato il quadro economico di riferimento, segnato dagli effetti post-pandemici, dalla digitalizzazione accelerata e dalle tensioni internazionali sui costi delle materie prime. Accanto alle difficoltà, è stata evidenziata la necessità di accompagnare le piccole imprese nella transizione digitale e alcune opportunità legate al turismo, anche in relazione ai cambiamenti dei flussi internazionali.
Durante la parte pubblica dell’assemblea sono intervenuti rappresentanti istituzionali ed esperti. Il vicepresidente della Provincia Marco Galateo ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le associazioni di categoria per il rilancio dei centri urbani. Il professor Stefano Ravazzolo ha proposto strumenti innovativi per l’erogazione dei contributi pubblici tramite buoni destinati alla spesa locale, mentre Elena Franco ha illustrato il modello dei distretti commerciali integrati come strumento di rigenerazione urbana.
In chiusura, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha confermato l’attenzione dell’amministrazione verso misure di sostegno al commercio locale, aprendo anche alla possibilità di nuovi strumenti per rafforzare la centralità economica e sociale dei negozi di prossimità.
L’assemblea si è conclusa con un messaggio unitario: rafforzare la rappresentanza, sostenere la transizione digitale e costruire strumenti concreti per il rilancio del commercio locale in una fase di profonda trasformazione economica e sociale.
Foto, Elena Bonaldi