Una pubblica amministrazione moderna si misura sempre più con la sua capacità di essere efficiente, vicina ai cittadini e attrattiva come datore di lavoro. In questa direzione si è mossa la Giornata dei dirigenti 2026 dell’Amministrazione provinciale dell’Alto Adige, svoltasi il 10 aprile al NOI Techpark Bolzano, dedicata al tema “Leadership – tre anni dopo la riforma”.
Più di 200 dirigenti provenienti da tutti i settori dell’amministrazione provinciale – dagli uffici centrali al Servizio forestale, dal Catasto alle scuole di musica – si sono confrontati su valori, strumenti e responsabilità della leadership contemporanea. Al centro del dibattito: come guidare oggi un sistema pubblico complesso in continua trasformazione.
Per il presidente della Provincia Arno Kompatscher, una buona amministrazione dipende in modo decisivo dalla qualità della leadership: servono dirigenti capaci di assumersi responsabilità e mettere le persone al centro. L’efficienza interna, ha sottolineato, si traduce direttamente in benefici per la cittadinanza.
Sulla stessa linea l’assessora al personale Magdalena Amhof, che ha evidenziato come dirigere significhi non solo gestire, ma anche favorire lo sviluppo dei collaboratori e dell’intera organizzazione. Le riforme degli ultimi anni hanno creato le basi, ma ora è necessario consolidarle e approfondirle.
Il direttore generale Alexander Steiner ha sottolineato il valore dell’evento, giunto alla sesta edizione e caratterizzato quest’anno da una partecipazione record. La Giornata dei dirigenti è diventata uno spazio centrale di confronto, in cui dialogo e collaborazione diventano strumenti concreti per costruire un’amministrazione più moderna e orientata al futuro.
Una delle principali novità dell’edizione 2026 è stata proprio la formula: niente conferenze frontali, ma gruppi di lavoro e confronto diretto. Un cambio di paradigma che ha permesso di far emergere esperienze diverse e sviluppare nuove idee su temi chiave come valutazione delle prestazioni, accordi sugli obiettivi, leadership nel contesto del New Work e attrattività dell’amministrazione come datore di lavoro.
Accanto ai lavori di gruppo, il confronto si è concentrato anche su strumenti concreti della gestione pubblica: dalla legge sui dirigenti ai contratti collettivi, fino ai colloqui con i collaboratori e ai modelli di incentivazione basati sul rendimento. Presenti anche il segretario generale della Provincia Eros Magnago, che insieme ai vertici amministrativi ha raccolto proposte e stimoli emersi durante la giornata.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai nuovi dirigenti recentemente nominati, accolti ufficialmente all’interno della struttura amministrativa.
Il messaggio emerso è chiaro: la leadership non è solo una funzione organizzativa, ma un fattore decisivo per la qualità della pubblica amministrazione. In un contesto in rapida evoluzione, guidare significa sempre più orientare il cambiamento, costruire fiducia e rendere l’amministrazione provinciale un sistema capace di rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini.
Foto/c-USP/Manuela Tessaro