Suoni sospesi e silenzi che parlano: a Bolzano arriva “A Few We Remember”

Un concerto per chi ama l’ascolto profondo, le pause cariche di significato e le atmosfere sospese: lunedì 13 aprile 2026 alle ore 20.00, al Carambolage, va in scena “A Few We Remember”, progetto del duo internazionale formato da Jonah Parzen-Johnson e Lau Nau.

Il live rappresenta il debutto discografico della collaborazione tra il sassofonista baritono statunitense e la compositrice finlandese, alias Laura Naukkarinen. Un incontro artistico che si muove tra improvvisazione e scrittura, costruito su partiture narrative firmate da Parzen-Johnson e sviluppato attraverso un dialogo sonoro intimo e in continua evoluzione.

Da un lato, il sassofono baritono: caldo, profondo, capace di alternare trame sperimentali e aperture melodiche accessibili. Dall’altro, l’universo sonoro di Lau Nau, fatto di sintetizzatori modulari, voce, strumenti tradizionali e field recording. Il risultato è una musica che sfugge alle etichette, sospesa tra ambient, elettronica e jazz d’avanguardia, ma con una forte componente emotiva e narrativa.

Nato a Chicago e residente da anni a Brooklyn, Parzen-Johnson porta sul palco performance che diventano esperienze personali condivise, momenti di comunità temporanea. Lau Nau, figura di rilievo della scena nordica, costruisce paesaggi sonori introspettivi che amplificano la dimensione contemplativa del progetto.

La critica internazionale sottolinea l’originalità della proposta: un linguaggio che si allontana dai cliché dell’avanguardia per approdare a un’intimità quasi confidenziale, capace di coinvolgere senza forzature.

L’appuntamento è al Carambolage (via Argentieri 19, Bolzano), lunedì 13 aprile 2026 alle ore 20.00. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero +39 0471 981790 o visitare il sito ufficiale www.carambolage.org; disponibile anche la cassa serale al numero +39 0471 324129.

Un concerto pensato per chi cerca nella musica non solo intrattenimento, ma uno spazio di ascolto e riflessione. Ambient, improvvisato, contemplativo. E decisamente fuori dagli schemi.

Foto, Jonah Parzen-Johnson & Lau Nau