Oggi nella suggestiva Sala Clementina del Palazzo Apostolico, Papa Leone XIV ha incontrato una rappresentanza di atlete e atleti olimpici e paralimpici protagonisti dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Un momento carico di emozione, suggellato dal dono della lettera “La vita in abbondanza”, firmata dal Pontefice lo scorso 6 febbraio proprio in occasione dei Giochi, e dedicata al valore universale dello sport.
Tra i presenti, anche numerose atlete e atleti altoatesini, accompagnati dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. “L’udienza dal Papa è stato il suggello più prezioso per una favolosa edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Un grande onore per tutti i partecipanti e un piacere per me poter accompagnare sportive e sportivi altoatesini a questo momento così toccante”, ha dichiarato Kompatscher. Il presidente ha inoltre colto l’occasione per ringraziare il Papa per le sue parole nette contro la guerra.
E proprio la pace è stata al centro del messaggio di Leone XIV, che ha parlato agli atleti come veri ambasciatori di dialogo: “Nel tempo attuale, così segnato da polarizzazioni, rivalità e conflitti che sfociano in guerre devastanti, il vostro impegno assume un valore ancora maggiore: lo sport può e deve diventare davvero uno spazio di incontro!”.
L’iniziativa è stata promossa dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione, con il coinvolgimento di Athletica Vaticana, in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Comitato Italiano Paralimpico.
Un incontro che ha unito sport, valori e spiritualità, dimostrando ancora una volta come le grandi competizioni possano andare oltre il risultato e diventare simbolo di unità globale
Foto, il presidente della Provincia di Bolzano al cospetto di Papa Leone XIV7c-USP