Un viaggio dentro il colore, ma anche dentro l’Europa. In occasione del 40° anniversario della scomparsa di Karl Plattner, il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano propone per il 9 maggio – giornata in cui si celebra la Festa dell’Europa – un’escursione culturale che attraversa luoghi e significati dell’opera dell’artista venostano.
Non si tratta di una semplice gita, ma di un percorso narrativo e visivo che intreccia arte, territorio e identità europea. Guidati dagli esperti Ursula Schnitzer e Alessandro Casciaro, i partecipanti seguiranno un itinerario in tre tappe, da Bolzano a Schönberg fino a Salisburgo, dove la poetica di Plattner si rivela in tutta la sua forza espressiva e nella sua dimensione internazionale.
Le opere dell’artista, infatti, non sono solo testimonianze estetiche, ma veri e propri luoghi di dialogo: tra culture, tra storia e contemporaneità, tra spazio pubblico e visione personale. È proprio questa capacità di attraversare confini – geografici e simbolici – a rendere l’iniziativa particolarmente significativa nel giorno dedicato all’Europa.
Come sottolinea il presidente del Consiglio Arnold Schuler, l’obiettivo è riportare l’attenzione su una figura centrale per l’arte altoatesina, rendendo le sue opere nuovamente “vivibili” nei contesti per cui sono state pensate. Un invito, dunque, a riscoprire Plattner non solo come artista, ma come interprete di uno sguardo aperto e profondamente europeo.
La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate, fino a esaurimento dei posti disponibili. Le iscrizioni sono già aperte e dovranno essere effettuate entro il 20 aprile.
Un’occasione per mettersi in viaggio, sì, ma soprattutto per lasciarsi attraversare da un alfabeto fatto di colori, segni e connessioni che parlano ancora al presente.
Foto, Karl Plattner al lavoro sull’affresco in Consiglio provinciale/c-MART, Archivio del ‘900, Fondo Karl Plattner/Oswald Kofler