Tensione e disordini tra le montagne dell’Alto Adige: il Questore di Giuseppe Ferrari ha disposto la chiusura temporanea di due locali nel territorio di Sarentino, a seguito di gravi violazioni emerse durante un evento pubblico organizzato nei giorni scorsi.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva dopo i controlli effettuati dai militari della Arma dei Carabinieri della Compagnia di Bolzano, che hanno riscontrato numerose irregolarità in un locale situato lungo le piste da sci.
L’evento, autorizzato con specifica ordinanza del sindaco e accompagnato da precise prescrizioni, si è trasformato rapidamente in una situazione fuori controllo. Tra le violazioni accertate: somministrazione di alcolici in bicchieri di vetro (vietati), mancata delimitazione dell’area e accesso consentito anche a minorenni. Non sono mancati episodi di ubriachezza molesta e il mancato rispetto degli orari di chiusura.
Di fronte al degenerare della situazione, i Carabinieri sono intervenuti per ristabilire l’ordine e far defluire i numerosi presenti. Tuttavia, la serata non si è conclusa lì: molti partecipanti si sono spostati in un secondo locale a valle, dove si sono verificati ulteriori comportamenti illeciti, culminati persino con l’arresto di una persona.
Alla luce dei fatti, ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore ha disposto la sospensione delle licenze: 15 giorni di chiusura per il primo esercizio e 10 giorni per il secondo.
Un segnale chiaro nell’ambito delle attività di controllo del territorio: tolleranza zero per situazioni che mettono a rischio la sicurezza, soprattutto in contesti ad alta affluenza come quelli turistici e legati all’après-ski.