“DAHOAM”: quando il ritorno a casa diventa una domanda senza risposta

Dal 10 aprile la Sala Culturale di Appiano a San Michele si accende di musica, ricordi e scelte difficili con “DAHOAM – Il musical”, la nuova produzione jukebox firmata MurX Theater, interamente ideata e realizzata in Alto Adige. Uno spettacolo che intreccia il linguaggio del teatro musicale contemporaneo con le sonorità di alcuni tra gli artisti più rappresentativi della scena locale, da Max von Milland a Mainfelt, da Kastelruther Spatzen a Jason Nussbaumer, fino a Rooftop, Dana Tempesta, Martin Perkmann e molti altri.

Non è solo un musical, ma una storia che profuma di valle, di crescita e di distanza. Al centro c’è un gruppo di sei amici che cresce in un piccolo paese altoatesino, sospeso tra le montagne e il dialetto, tra il senso del dovere e il desiderio di fuga. Theresia sogna la musica e il mondo, Nina sente invece il peso di un orizzonte troppo stretto. E intorno a loro, un’intera generazione che si muove tra radici profonde e la necessità di staccarsi.

L’estate che li vede ancora insieme diventa un confine: alcuni partono, altri restano, e qualcosa si spezza senza rumore. Le amicizie cambiano forma, si incrinano, si allontanano. Poi il tempo passa, dieci anni scorrono lontani dal paese e dai suoi silenzi, fino a quando un ritorno improvviso – segnato dalla morte di una persona cara – costringe tutti a rimettere insieme i frammenti del passato. È lì che riemergono le domande rimaste sospese, i sensi di colpa, le parole non dette e le richieste d’aiuto ignorate.

“DAHOAM” diventa così una storia sulla responsabilità e sull’identità, su ciò che significa restare e ciò che significa partire, su come si cresce dentro e fuori da un luogo che continua a chiamarti casa anche quando non lo senti più tale. È una riflessione delicata e potente sul legame con le proprie origini, sulla perdita e sulla possibilità di ricominciare.

A dare corpo musicale allo spettacolo è il direttore musicale e produttore bolzanino Lorenzo Scrinzi, affiancato da una band di musicisti altoatesini tra cui Francesco Carli, Paolo Bega, Gigi Grata, Lena Wenger, Patrick Barba e Raffaele Barberio, che costruiscono dal vivo l’identità sonora del musical.

Sul palco prende vita l’ensemble della MurX Musical Company, composto da diciotto performer giovanissimi e già sorprendentemente maturi, molti dei quali formati alla MurX Academy e pronti a proseguire il proprio percorso artistico nel teatro musicale internazionale. Accanto a loro, una nuova generazione di talenti altoatesini che porta in scena energia, vulnerabilità e una forte connessione con la storia raccontata.

Il progetto, firmato alla regia da Christian Mair e con coreografie di Magdalena Schötzer, si inserisce in una tradizione sempre più viva di teatro musicale locale, ma con uno sguardo universale. Perché “DAHOAM” parla di un luogo preciso, ma racconta una sensazione che riguarda chiunque: la ricerca del proprio posto nel mondo.

Lo spettacolo sarà in scena il 10, 12, 18, 19, 24 e 25 aprile 2026. Consigliato dai 12 anni in su, affronta con delicatezza e profondità temi di crescita, rottura e memoria, ricordando che anche le storie più intime possono diventare specchio di molte vite.

Foto/c-Günther Skuk