Bolzano. Spazzamento notturno, scoppia la polemica

In merito alle polemiche emerse sulla stampa locale riguardo alle operazioni di spazzamento notturno in via Duca d’Aosta, SEAB interviene per chiarire la correttezza del proprio operato, sottolineando come tutte le procedure previste siano state scrupolosamente rispettate.

L’azienda precisa che la segnaletica di divieto di sosta è stata installata con una settimana di anticipo rispetto all’intervento. Inoltre, il giorno precedente ai lavori è stato effettuato il volantinaggio sui veicoli parcheggiati, accompagnato dall’installazione di lampade lampeggianti sotto i cartelli per aumentare la visibilità.

A ciò si aggiunge un ulteriore passaggio informativo: poche ore prima dell’inizio delle operazioni, un mezzo dotato di altoparlante ha percorso la via per avvisare direttamente i residenti.

SEAB evidenzia inoltre che ogni eventuale rimozione dei veicoli avviene solo previa verifica della Polizia Municipale, che autorizza l’intervento esclusivamente in presenza di segnaletica conforme e ben visibile. In caso contrario, l’azienda viene immediatamente informata per integrare o correggere la cartellonistica.

Contrariamente a quanto segnalato da alcuni cittadini, la segnaletica risultava regolarmente presente – e documentata anche fotograficamente – lungo tutta la via, inclusa l’area all’altezza della chiesa dei Tre Santi, all’angolo con via Mendola.

Un ulteriore elemento organizzativo riguarda la suddivisione di via Duca d’Aosta in tre distinti tratti, scelta adottata per facilitare la gestione logistica e ridurre i disagi per i residenti. Questo comporta tuttavia una presenza prolungata dei divieti, visibili anche per diverse settimane, e ripetuti passaggi del mezzo con altoparlante.

Per quanto concerne il cantiere citato nelle segnalazioni, SEAB chiarisce che si trattava di un intervento limitato alla riasfaltatura di due soli stalli di sosta davanti alle scuole, senza alcun impatto sulla possibilità di effettuare la pulizia meccanizzata del resto della strada.

Infine, l’azienda ribadisce la necessità tecnica dello spostamento dei veicoli: se durante l’autunno la rimozione delle foglie può avvenire anche con auto in sosta, in primavera la pulizia della ghiaia e dei detriti accumulati durante l’inverno richiede obbligatoriamente una carreggiata completamente libera.

SEAB conclude confidando nella collaborazione dei cittadini, fondamentale per garantire il decoro e l’igiene urbana nel rispetto delle norme vigenti.