Oggi dalle 18:00 alle 19:30, gli spazi di Ubik Bolzano ospitano un incontro che promette di lasciare il segno. Protagonista è Sara Degli Agostini, che presenta Notti selvagge, il romanzo autobiografico di Cyril Collard, nell’ambito della rassegna “Articoli Liberi”. A dialogare con lei sarà Alex Marcolla, in un confronto aperto sulla vita e sull’opera dell’autore.
Non è solo una presentazione, ma un attraversamento. Una discesa dentro una vita che brucia troppo in fretta, quella di un giovane artista parigino sul finire degli anni ’80, divorato da una fame insaziabile: di amore, di corpi, di immagini, di libertà. Collard non racconta, si espone. E lo fa senza protezioni.
Nel romanzo – Les Nuits Fauves – c’è tutto: la passione per uomini e donne, l’incontro con Laura, appena diciassettenne, che sceglie di restare nonostante tutto. Nonostante le bugie. Nonostante una verità taciuta che pesa come una condanna: la sieropositività. Una malattia che, in quegli anni, è ancora stigma, paura, conto alla rovescia.
E proprio lì, in quella zona fragile tra desiderio e responsabilità, si muove la narrazione. Non cerca assoluzioni, non offre morale. Racconta la contraddizione umana nella sua forma più nuda: voler vivere tutto, anche quando il tempo si accorcia e le scelte diventano ferite.
“Notti selvagge” non è solo il ritratto di un’epoca segnata dall’ombra dell’HIV, ma un racconto che continua a interrogare il presente. Perché parla di ciò che resta quando cadono le maschere: il bisogno di essere amati e la paura di perdere tutto.
Un appuntamento culturale che non si limita a raccontare una storia, ma invita ad affrontarla. Fino in fondo.