Un viaggio verso la cura: Volksbank dona un mezzo per accompagnare i pazienti oncologici

Bolzano — Un gesto concreto che unisce attenzione al territorio, sostenibilità e sostegno alle persone più fragili. È questo il senso della donazione ufficializzata oggi a Bolzano da Volksbank, che ha messo a disposizione un nuovo Fiat E-Doblò destinato ad ampliare il servizio di accompagnamento per i pazienti oncologici a Mestre e Venezia.

Il mezzo sarà utilizzato da AVAPO Mestre, realtà attiva da oltre trent’anni nel supporto ai malati e alle loro famiglie, in collaborazione con le strutture dell’ULSS 3 Serenissima. L’obiettivo è rafforzare un servizio essenziale: quello che consente ai pazienti di raggiungere ospedali e centri di cura, spesso attraverso percorsi complessi e frequenti.

La donazione si inserisce in un quadro più ampio di impegno sociale che la banca porta avanti sul territorio, con iniziative che mirano a coniugare responsabilità ambientale e attenzione alla comunità. Il nuovo veicolo elettrico rappresenta infatti anche una scelta sostenibile, coerente con le politiche di riduzione dell’impatto ambientale.

“Questa iniziativa unisce l’attenzione all’ambiente alla cura della comunità per un maggiore benessere sociale”, è il principio richiamato dal direttore generale Alberto Naef, che sottolinea il valore della collaborazione con una realtà radicata come AVAPO Mestre. Un modello di intervento che punta a tradurre l’impegno aziendale in un supporto tangibile per chi affronta percorsi di cura complessi.

Dal lato dell’associazione, la donazione viene letta come un contributo importante per rispondere a una domanda crescente di accompagnamento. La presidente Stefania Bullo evidenzia come il nuovo mezzo consentirà di potenziare la capacità operativa dei volontari, alleggerendo le difficoltà logistiche dei pazienti e delle loro famiglie. Non solo trasporto, ma anche presenza umana, ascolto e continuità nel percorso di cura.

I numeri confermano la rilevanza del servizio: nel solo 2025, i volontari hanno effettuato oltre duemila accompagnamenti, percorrendo più di centomila chilometri e supportando centinaia di pazienti. Un’attività che si regge sull’impegno quotidiano di una rete di volontari formati, capaci di garantire non solo assistenza pratica, ma anche sostegno relazionale in momenti particolarmente delicati.

La collaborazione tra un istituto bancario e un’organizzazione del Terzo Settore si configura così come un esempio di sinergia tra mondo economico e sociale. Un modello che, nelle intenzioni delle parti, potrebbe rappresentare non un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso condiviso orientato alla continuità e alla cura delle comunità locali.

Foto, d.s.a.d. Chiara Petrucci, collaboratrice del team Sostenibilità di Volksbank; Giorgio Maurizi, volontario di AVAPO Mestre; Franca Gazzoli, Consigliera di AVAPO Mestre; Giuliana Pezzin, Consigliera di AVAPO Mestre; Stefania Bullo, Presidente di AVAPO Mestre e Alberto Naef, Direttore Generale di Volksbank