Giustizia, Unterberger (SVP): “Abuso d’ufficio, ennesima batosta per il governo”

“L’Italia sarà costretta a reintrodurre l’abuso d’ufficio. È l’ennesima bocciatura alle politiche sulla giustizia del Ministro Nordio.” Lo afferma la senatrice Julia Unterberger (SVP), Presidente del Gruppo per le Autonomie, commentando la nuova direttiva europea anticorruzione.

Secondo la normativa Ue, tutti gli Stati membri devono sanzionare l’esercizio illecito di funzioni pubbliche, ovvero i casi in cui un funzionario violi intenzionalmente la legge nell’esercizio del proprio ruolo. Le parole arrivate da Bruxelles confermano che l’Italia dovrà reintrodurre almeno le fattispecie più gravi dell’abuso d’ufficio, smentendo di fatto la linea adottata finora dal governo.

“La scelta del ministro Nordio di eliminare questo strumento di contrasto alla corruzione è stata un errore fin dall’inizio – prosegue Unterberger –. Nel 2025, secondo Transparency International, l’indice di percezione dell’integrità del settore pubblico in Italia è sceso al di sotto della media UE, fermandosi al 52° posto su 128 Paesi. L’abolizione dell’abuso d’ufficio ha contribuito a ridurre la fiducia nelle istituzioni e l’attrattività del Paese agli occhi degli investitori stranieri”.

Unterberger conclude con un appello chiaro alla maggioranza: “È il momento di ammettere l’errore e adeguarsi rapidamente alle indicazioni dell’UE. Non c’è più tempo da perdere”.

Foto, Julia Unterberger