Si amplia la rete dei professionisti dedicati alla valorizzazione di uno dei prodotti simbolo del territorio: con il completamento del sesto corso sono stati diplomati 14 nuovi sommelier della mela, portando a 87 il totale delle figure formate dal 2021 a oggi in Alto Adige.
Il percorso, considerato unico al mondo, è promosso dal Consorzio Mela Alto Adige in collaborazione con il Südtiroler Bauernbund, e negli anni è stato progressivamente sviluppato per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
La formazione, articolata su oltre tre mesi, ha permesso ai partecipanti di approfondire in modo strutturato il comparto melicolo altoatesino. Particolare attenzione è stata dedicata alla sensorica e alla degustazione, competenze centrali per riconoscere e descrivere aromi, consistenze e peculiarità delle diverse varietà. Accanto alla parte sensoriale, il percorso ha incluso contenuti su coltivazione, varietà e trasformazione, oltre a una serie di visite ed esperienze lungo l’intera filiera produttiva, dalla ricerca alla gastronomia.
Un approccio che combina teoria e pratica, con l’obiettivo di formare figure capaci non solo di conoscere il prodotto, ma anche di raccontarlo e valorizzarlo in contesti diversi. I nuovi sommelier della mela saranno infatti impegnati in degustazioni, fiere, eventi, oltre che nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, contribuendo a rendere più accessibile e comprensibile la qualità delle mele altoatesine.
«I sommelier della mela sono importanti ambasciatori della mela altoatesina – ha sottolineato Harald Weis –. Trasmettono conoscenze, creano consapevolezza e rendono la nostra varietà direttamente percepibile».
Con questa nuova edizione del corso, la rete dei sommelier continua dunque a crescere, rafforzando la capacità di comunicare il valore del prodotto sia a livello locale che sui mercati internazionali, in un’ottica di promozione integrata del territorio e delle sue eccellenze agricole.