Dopo due edizioni in costante crescita, Bolzano Slush’D si prepara a cambiare pelle e ad alzare l’asticella. Dal 2026, infatti, l’iniziativa evolverà in To The Peak, un progetto che ambisce a rafforzare il posizionamento dell’ecosistema startup italiano in una dimensione sempre più europea e integrata. I risultati raggiunti tra il 2024 e il 2025 rappresentano una base solida: oltre 2.000 partecipanti coinvolti, più di 500 founder, oltre 160 aziende e più di 120 investitori, per un totale di 16,4 miliardi di euro di capitali in gestione rappresentati.
Il nuovo corso non segna una rottura, ma una naturale evoluzione. To The Peak nasce con l’obiettivo di consolidare quanto costruito, ampliando al tempo stesso l’impatto dell’iniziativa attraverso un approccio che mette al centro la collaborazione tra i diversi attori dell’innovazione. Founder, investitori, corporate e family office sono chiamati a interagire in un contesto non gerarchico e basato su dinamiche peer-to-peer, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’allocazione del capitale e favorire la crescita di startup in un mercato europeo sempre più competitivo.
L’evento principale si terrà nuovamente a Bolzano, dal 9 all’11 settembre 2026, confermando il ruolo strategico del territorio altoatesino come punto di connessione tra due delle principali economie manifatturiere europee. A precedere l’appuntamento, un calendario di oltre cinque incontri “Road to the Peak” tra Italia e area DACH, pensati per rafforzare gli ecosistemi locali e stimolare il dialogo tra imprenditori, investitori e industria. Il primo appuntamento è previsto a Firenze il 16 e 17 aprile.
Alla base del progetto resta un’attenzione particolare alla qualità delle relazioni e allo scambio di competenze. La partecipazione avviene infatti attraverso un processo di selezione mirato, volto a garantire la presenza di profili rilevanti e a favorire un confronto concreto su dinamiche di crescita, successo e insuccesso. In un contesto caratterizzato da sfide strutturali per le startup, To The Peak propone anche una riflessione aperta sulle difficoltà imprenditoriali, considerate parte integrante del percorso verso la scalabilità.
A sostenere questa nuova fase è un Advisory Board composto da figure di primo piano del panorama europeo, tra cui Peter Vesterbacka, Petter Made, Claudio Erba, Luca Rancilio e Paolo Privitera, con ulteriori ingressi previsti nei prossimi mesi. Un segnale della crescente rilevanza del progetto e della fiducia raccolta a livello internazionale.
«To The Peak nasce con l’obiettivo di contribuire a un ecosistema dell’innovazione più integrato, mettendo i founder al centro e creando le condizioni perché possano confrontarsi, crescere e accedere alle risorse giuste per scalare», ha dichiarato Cristian Frigo, CEO del Comitato Organizzatore, sottolineando come il progetto sia cresciuto rapidamente sin dal suo avvio nel 2024, arrivando a coinvolgere oltre 30 giovani professionisti in tutta Europa.
Riconosciuto come Official Slush’D Alumni Event e “ignited by Slush”, To The Peak garantisce continuità con il network internazionale costruito negli anni, pur sviluppando una propria identità autonoma. L’obiettivo è quello di contribuire in modo concreto al rafforzamento dell’ecosistema startup italiano, proiettandolo in una dimensione europea più competitiva e interconnessa.