“Parlarne è rivoluzionario”: Francesca Svanera presenta a Bolzano il suo romanzo che rompe il silenzio

Oggi, venerdì 20 marzo, alle ore 18.00, Francesca Svanera sarà protagonista di un appuntamento alla Nuova Libreria Cappelli di Bolzano, dove presenterà il suo libro “Anna è un nome palindromo” (Capovolte edizioni). A dialogare con l’autrice sarà Adele Zambaldi. L’ingresso è libero e non è richiesta prenotazione.

Svanera, divulgatrice e scrittrice impegnata nella prevenzione e nell’informazione sugli abusi nell’infanzia, porta avanti il suo lavoro attraverso i social, incontri pubblici in università, collettivi, centri antiviolenza, biblioteche e librerie, oltre al podcast “Non se ne parla” dell’associazione Meti, realizzato insieme a Gabriele Carmelo Rosato.

Al centro dell’incontro, un romanzo intenso e necessario. “Anna è un nome palindromo” racconta la storia di un’adolescente alle prese con il cambiamento: una nuova scuola, le prime amicizie, le esperienze sentimentali e i dubbi legati alla propria identità. Ma dietro la crescita e la scoperta, si cela un passato familiare complesso e doloroso: la perdita del padre in un incidente stradale, il senso di colpa che ne deriva, una madre fragile e instabile, e soprattutto un abuso vissuto tra le mura domestiche.

Attraverso una narrazione lucida e coinvolgente, il libro accompagna lettrici e lettori in un percorso di consapevolezza, mettendo al centro temi fondamentali come il consenso, il riconoscimento della violenza e la possibilità di uscirne. Un racconto pensato per i più giovani, ma che chiama in causa anche gli adulti, invitandoli a confrontarsi con il proprio passato e con realtà troppo spesso taciute.

Un appuntamento che unisce letteratura e impegno civile, per dare voce a ciò che, troppo spesso, resta in silenzio.