L’Orchestra Giovanile della provincia di Bolzano: energia, virtuosismo e un “Big Bang” musicale

“L’Orchestra Giovanile della provincia di Bolzano è molto più di un semplice ensemble: è un luogo di incontro, di apprendimento comune e di scoperta musicale”, sottolinea Edwin Cáceres-Peñuela, direttore artistico sin dalla fondazione nel 2024. Promossa dalla Direzione provinciale Scuola musicale tedesca e ladina, e in collaborazione con le Direzioni provinciali Istruzione tedesca, ladina e italiana, la Scuola di musica Antonio Vivaldi e il Conservatorio Claudio Monteverdi, l’Orchestra rappresenta un progetto unico nel suo genere, capace di unire diversi gruppi linguistici e livelli di esperienza in un lavoro creativo condiviso.

Questo fine settimana l’Orchestra sarà protagonista a Musik Meran e al Festival Dolomites, con due concerti che segnano la conclusione della terza fase di lavoro. “In pochissimo tempo questa giovane formazione si è trasformata in un ensemble che convince per slancio, entusiasmo e serietà”, spiega Katharina Egger, responsabile organizzativa dell’orchestra e direttrice della Scuola musicale Renon-Sarentino.

A Merano e Dobbiaco, il pubblico potrà vivere due momenti straordinari. Nel concerto di sabato 21 marzo al Kursaal di Merano, alle 17:00, la formazione sarà affiancata dal violinista di fama internazionale Benjamin Schmid per il secondo concerto per violino di Niccolò Paganini, un’esibizione che Cáceres-Peñuela definisce “una grande fonte di ispirazione per l’orchestra”. Il giorno successivo, domenica 22 marzo alle 18:00 presso il Grand Hotel di Dobbiaco, sarà presentata in prima assoluta l’opera contemporanea “Big Bang” del compositore altoatesino Mathias Schmidhammer, frutto di una collaborazione con l’associazione Südtiroler Künstlerbund. “Invita a scoprire nuovi suoni, a sperimentare forme espressive proprie e a giocare con effetti insoliti, tra cui un sorprendente ‘Big Bang’”, spiega il direttore, sottolineando l’energia creativa che anima l’Orchestra giovanile.

Il programma completo dei concerti unisce grandi classici e novità: dall’Ouverture de La Traviata di Giuseppe Verdi, al virtuosismo di Paganini, fino alle composizioni moderne e sperimentali di Schmidhammer, con un omaggio a Jean Sibelius attraverso la Karelia Suite e Finlandia.

Due appuntamenti imperdibili per il pubblico altoatesino, tra energia giovanile, virtuosismo internazionale e sperimentazione musicale. I biglietti per Musik Meran sono disponibili direttamente presso l’organizzazione, mentre per il concerto di Dobbiaco si possono acquistare su www.kulturzentrum-toblach.eu.

Foto/c-USP/Direzione provinciale Scuola musicale tedesca e ladina/Nathan Chizzali