Nuovo capitolo per la storica Fondazione Sophie Ploner, che inaugura una nuova fase della propria attività con l’insediamento del rinnovato consiglio di amministrazione. L’organo, nominato dall’amministrazione comunale di Merano, ha ufficialmente assunto le proprie funzioni alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Stefan Frötscher.
Alla guida della fondazione è stata nominata Rosina Kapeller, che ricoprirà il ruolo di presidente, affiancata dalla vicepresidente Francesca Gerloni. Completano il consiglio le consigliere Ingeborg Bacher, Nora Maniezzi e Brigitte Kaserer.
Durante il primo incontro ufficiale, i membri del consiglio hanno sottolineato l’importanza di proseguire nel solco tracciato dalla fondatrice, rafforzando l’impegno della fondazione nel sostegno sociale e nella tutela delle categorie più fragili.
La fondazione affonda le proprie radici nella figura della benefattrice Sophie Ploner (1829–1889), donna di grande sensibilità sociale che, attraverso le proprie disposizioni testamentarie, decise di destinare il patrimonio personale a finalità solidali.
La sua volontà era chiara: offrire aiuto concreto alle assistenti maestre e alle insegnanti che si trovavano in situazioni di difficoltà, creando una rete di sostegno capace di garantire sicurezza e dignità professionale. Grazie a questa visione lungimirante nacque un’istituzione che, nel corso delle generazioni, ha continuato a portare avanti un prezioso lavoro di assistenza e solidarietà.
Il consiglio di amministrazione è responsabile della gestione del patrimonio e dell’attuazione degli obiettivi statutari della fondazione. Con l’insediamento del nuovo organo direttivo si apre ora una nuova fase, orientata a rafforzare la missione storica dell’ente e a consolidarne il ruolo nel tessuto sociale meranese.
Un passaggio di testimone che guarda al futuro senza dimenticare le radici, nel segno dell’eredità morale lasciata da Sophie Ploner: trasformare la solidarietà in un impegno concreto e duraturo per la comunità.
Foto, da sinistra: Rosina Kapeller, Hannelore Ratschiller, Stefan Frötscher, Brigitte Kaserer, Ingeborg Bacher, Nora Maniezzi e Francesca Gerloni