Dodici nuove famiglie hanno ricevuto le chiavi della loro casa a canone sociale. L’Istituto per l’Edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano (IPES) ha infatti avviato ufficialmente la consegna degli alloggi nel nuovo complesso residenziale di via Roma 12/A a Egna, portando a 118 il numero complessivo di appartamenti IPES presenti nel comune della Bassa Atesina.
L’intervento ha portato alla realizzazione di due edifici moderni, progettati per integrarsi nel tessuto urbano della zona. Le dodici unità abitative sono state assegnate a nuclei familiari selezionati attraverso la graduatoria provinciale per gli alloggi a canone sociale.
La progettazione ha puntato in particolare sul comfort abitativo e sulla qualità degli spazi. Gli appartamenti dispongono di ampie superfici vetrate per favorire l’ingresso della luce naturale, mentre le zone giorno sono orientate verso sud per sfruttare al meglio l’apporto solare. Tutte le abitazioni sono inoltre dotate di bagni finestrati, una soluzione che garantisce migliori condizioni di aerazione e benessere interno.
«La consegna di questi alloggi rappresenta un ulteriore passo concreto nell’impegno dell’Istituto a favore del diritto alla casa», sottolinea la presidente dell’IPES Francesca Tosolini. «Si tratta di un intervento che non esaurisce la domanda presente sul territorio, ma che contribuisce a ridurre le liste d’attesa e permette a dodici nuove famiglie di guardare al futuro con maggiore serenità». Tosolini ha inoltre ringraziato la Provincia e l’amministrazione comunale per la collaborazione nella realizzazione del progetto.
Sulla stessa linea anche l’assessora provinciale all’edilizia Ulli Mair: «Con questi dodici nuovi appartamenti, moderni, vivibili e con elevata efficienza energetica, diamo un contributo importante per rispondere al fabbisogno di alloggi sociali a Egna e in tutta la Bassa Atesina».
Il progetto è stato accolto positivamente anche dall’amministrazione comunale. «Come Comune sosteniamo interventi che promuovono un’edilizia abitativa sostenibile e di qualità, capace di inserirsi bene nel contesto urbano», spiega la sindaca di Egna Karin Jost. «Questo edificio è anche un segnale che Egna rimane un luogo in cui persone di tutte le generazioni possono costruire il proprio futuro».
Dal punto di vista tecnico, gli edifici rispettano i rigorosi standard della certificazione CasaClima Nature. L’efficienza energetica è garantita da un sistema ibrido che combina una pompa di calore aria-acqua con un generatore ausiliario a gas, riducendo così le emissioni e contenendo i costi di gestione per gli inquilini.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza sanitaria, grazie a sistemi di produzione istantanea di acqua calda che eliminano i rischi legati alla legionella.
Il complesso residenziale dispone inoltre di 18 posti auto e cantine pertinenziali, soluzione che consente di mantenere liberi e ordinati gli spazi esterni dell’isolato. Con questo nuovo intervento, l’IPES rafforza il proprio impegno nel trasformare le politiche abitative in opportunità concrete di inclusione e stabilità per le famiglie.
Foto/© Federico Covre