“Generazione Z” coinvolta nella attuale questione della Intelligenza Artificiale

Saranno due gli appuntamenti con cui si affronteranno i temi dell’Intelligenza Artificiale e il coinvolgimento della “generazione Z” per farne uno strumento positivo di conoscenza e diffusione di valori e principi nell’ambito dell’iniziativa “Gen Z & AI: Il Contagio del Bene”.

Il primo appuntamento è previsto per martedì 10 marzo alle ore 18.00 nell’aula magna dell’Upad in via Firenze 51 su “Le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale, la generazione Z e la didattica”.

Il secondo appuntamento incentrato su “IA, strumento per il bene comune – Il ruolo decisivo della generazione Z” è in programma mercoledì 11 marzo alle ore 10.30 presso la sala conferenze al secondo piano dell’Antico Municipio in via Portici 30.

Le conferenze – ingresso libero – saranno coordinate dal dott. Augusto Camicioli con la presenza dei giovani universitari partecipanti e premiati per questa iniziativa in un momento in cui la IA è al centro di molti vivaci dibattiti per il suo rapido sviluppo, le ripercussioni nella vita di tutti/e a livello mondiale.

Gen Z & AI: Il Contagio del Bene” è un Hackathon universitario nazionale che ha unito studenti, docenti e istituzioni per dimostrare come l’Intelligenza Artificiale possa diventare strumento di bene comune per promuovere un uso etico e consapevole dell’AI e dei social media e rafforzare il legame tra università, studenti e società civile.

Promosso da Consumatori Solidali Lazio APS, cofinanziato da DiSCo Lazio e patrocinato dalla Regione Lazio, il progetto nasce per formare una nuova generazione di comunicatori consapevoli: giovani capaci di usare la tecnologia con etica, responsabilità e creatività.

Gli eventi si tengono con la collaborazione dell’Istituto Internazionale di Studi Europei “Antonio Rosmini” di Bolzano.

Foto. “11 marzo 2026”