Parità di opportunità: un investimento vincente per l’economia dell’Alto Adige

“Parliamo spesso di carenza di personale, innovazione e concorrenzialità, ma un fattore cruciale resta ancora troppo trascurato: le pari opportunità reali”, sottolineano Philipp Moser e Sabine Mayr, rispettivamente presidente e direttrice dell’Unione Commercio Turismo Servizi Alto Adige. Secondo i vertici dell’Unione, se le donne non possono sviluppare il loro potenziale al pari degli uomini – nel lavoro quotidiano, in ruoli dirigenziali o come imprenditrici – l’intero territorio perde competenze, esperienza e capacità future. “La Giornata della donna è quindi un’ottima occasione per evidenziare l’importanza della parità per l’economia”, spiegano.

Per l’Unione, la parità non è solo una questione di immagine: è una necessità economica. Dove mancano servizi di assistenza all’infanzia o condizioni compatibili con il lavoro, si registrano perdite di produttività sia per le aziende che per i dipendenti. Dove le donne devono ancora scegliere tra famiglia e carriera, a perdere è l’intero territorio: aziende, clienti e settore pubblico. “È giunto il momento di trattare l’uguaglianza come un’infrastruttura strategica: investirvi produce benefici sociali ed economici. Fondamentale è creare condizioni realizzabili per le imprese e allo stesso tempo consentire pari opportunità”, aggiungono Moser e Mayr.

I modelli di lavoro devono adattarsi sia alle aziende che ai dipendenti. Normative chiare, orari prevedibili, opzioni di part-time e rientro flessibile favoriscono lo sviluppo dei talenti e rendono le aziende più attrattive. Servizi adeguati per bambini e soggetti fragili non sono una “questione privata”, ma un prerequisito economico per trovare e trattenere il personale. Percorsi di carriera trasparenti, mentoring e promozione mirata dei talenti femminili contrastano il “soffitto di cristallo” e valorizzano le donne di successo.

“L’uguaglianza inizia dalle decisioni: nelle aziende, nelle comunità, nelle associazioni, nella politica e nelle famiglie”, ricorda Mayr. La Giornata della donna deve ricordare che la parità non è un optional, ma un obiettivo chiaro da perseguire con pragmatismo e determinazione. L’Unione si appella ad aziende e istituzioni affinché la parità diventi parte di una moderna strategia di sviluppo territoriale, un vero investimento in talenti, stabilità e crescita economica.

Foto, Sabine Mayr