Il Circolo Culturale e Artistico di Ortisei apre le sue porte a una mostra che è insieme omaggio, racconto e viaggio creativo: “DIALOGHI CON LA NATURA – Klemens Piccolruaz”, dedicata a uno scultore che ha saputo trasformare la tradizione dell’intaglio in un linguaggio personale e poetico.
L’inaugurazione (vernissage) si terrà giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18:00, nella sala delle mostre del Circolo. La mostra resterà aperta al pubblico dal 20 marzo all’11 aprile 2026, offrendo l’occasione di scoprire il percorso artistico di una figura profondamente legata al territorio e alla natura delle Dolomiti.
Nato il 29 aprile 1939 a St. Jakob/St. Ulrich, dove vive tuttora, Klemens Piccolruaz ha costruito la sua vita attorno all’arte dell’intaglio del legno. Dopo la scuola elementare e due anni di scuola media a Bolzano, intraprende un apprendistato triennale presso Luis Baur “dl Spangler”, frequentando parallelamente la scuola professionale di intaglio a Ortisei. Prosegue la sua formazione lavorando come apprendista con Hans Nocker “dl Roder” e successivamente per diversi anni presso Leo Mahlknecht.
Per tutta la vita professionale ha lavorato come intagliatore di finitura per vari produttori editoriali, rimanendo sempre profondamente radicato nella tradizione dell’intaglio gardenese. Già durante quegli anni realizzava spesso figure di propria invenzione, ma la sua vera fase artistica è iniziata dopo il pensionamento, quando ha potuto dedicarsi completamente alla creazione libera.
È in questo periodo che il suo lavoro prende una nuova direzione: Piccolruaz inizia a esplorare materiali naturali come radici e pietre, trovati nei dintorni. Da autodidatta impara a scolpire la pietra, sperimentando diverse varietà locali. Anche gli strumenti diventano parte del processo creativo: alcuni sono stati realizzati da lui stesso, ad esempio trasformando semplici cacciaviti in utensili da scultura.
Persona riservata, modesta e profondamente legata alla natura, Klemens Piccolruaz lavora in un silenzioso dialogo con il paesaggio. Le sue sculture nascono dall’incontro casuale con forme naturali che l’artista osserva, ascolta e trasforma con pazienza e sensibilità. Il risultato sono opere essenziali e intense, in cui il rispetto per il materiale e per la sua origine rimane sempre centrale.
La retrospettiva presenta una selezione significativa delle sue opere, testimoniando un percorso creativo in cui precisione artigianale, ricerca interiore e natura si fondono in modo coerente e autentico.
Orari di apertura della mostra
martedì–venerdì: 16:00–19:00
sabato e domenica: 10:00–12:00 e 16:00–19:00
Un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte che nasce dal territorio e per chi desidera scoprire lo sguardo silenzioso ma potente di un artista che ha saputo dare nuova vita a legno e pietra.