A Bolzano riparte uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti: il Festival Studentesco, che quest’anno celebra la sua 56ª edizione. La manifestazione giovanile più longeva della provincia è stata presentata ufficialmente e darà il via a un mese di gare, spettacoli e creatività che coinvolgerà 14 istituti superiori e centinaia di ragazze e ragazzi.
Organizzato interamente dalla rete di volontari dell’Artist Club, il Festival porta gli studenti dai banchi di scuola ai palcoscenici dei teatri e alle piazze della città, trasformando Bolzano in un grande laboratorio di cultura e partecipazione giovanile.
Se per il grande pubblico l’evento prende il via a marzo, per gli studenti e i volontari il lavoro è iniziato già in autunno. Le settimane di gara rappresentano infatti il culmine di mesi di preparazione tra prove, incontri e laboratori. Durante questo percorso i partecipanti sono stati affiancati da numerose realtà culturali del territorio: il Teatro Stabile di Bolzano ha sostenuto la preparazione delle categorie teatrali, il Cesfor ha accompagnato gruppi musicali, DJ e songwriter, la Scuola di Musica Vivaldi ha seguito i cantanti solisti, mentre l’associazione BeYoung ha collaborato nella categoria cinematografica.
“Raggiungere la 56ª edizione è il segno della solidità di un progetto che ormai fa parte della tradizione della nostra provincia”, spiega il presidente dell’Artist Club Davide Mariotti. “Quest’anno il calendario è molto compatto e la sfida sarà ancora più stimolante. Siamo certi che i partecipanti daranno il massimo.”
Il Festival rappresenta anche un importante percorso formativo per i giovani. Lo sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore alla cultura italiana Marco Galateo: “Sono davvero orgoglioso di questa manifestazione capace di coinvolgere le scuole superiori di entrambi i gruppi linguistici. Negli anni il Festival si è dimostrato un percorso formativo extracurricolare che aiuta i ragazzi a sviluppare competenze trasversali, molto richieste sia nel mondo della scuola che in quello del lavoro.”
Proprio grazie all’impegno dell’assessorato provinciale, questa edizione beneficia anche di un finanziamento diretto del Ministero per lo Sport e i Giovani, diventando il primo progetto in Alto Adige a ricevere questo riconoscimento nazionale.
Anche il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati ha sottolineato il valore della manifestazione: “Il Festival Studentesco rappresenta da oltre mezzo secolo una straordinaria occasione per valorizzare talento, passione e creatività dei giovani. È un evento che unisce cultura, partecipazione e spirito di comunità.”
Il programma entrerà nel vivo domenica 8 marzo con la caccia al tesoro “The Quest”, il contest di scrittura creativa e i “Videogiochi senza frontiere”. Nei giorni successivi sono in calendario la Movie Night al Teatro Rainerum con la proiezione dei cortometraggi delle scuole e il Quizzone nella sala Rosenbach.
Sabato 14 marzo il cuore della città, Piazza Walther, si trasformerà in un grande laboratorio artistico all’aperto con contest di disegno, pittura, fotografia e musica live, oltre alle novità di quest’anno: il primo torneo ufficiale di scacchi del Festival e la nuova categoria musicale “Cover Next Gen”. Domenica 15 marzo spazio invece allo sport con i tradizionali Giochi senza frontiere al Campo CONI.
La fase finale si svolgerà al Teatro Cristallo con le Serate Classiche dedicate alla musica e alla danza, mentre il gran finale andrà in scena al PalaResia il 27 e 28 marzo con le spettacolari Serate Moderne, tra musical, band e performance artistiche, fino alla proclamazione della scuola vincitrice.
I numeri confermano la portata dell’evento: 14 scuole partecipanti, 779 studenti coinvolti, 282 esibizioni e 28 categorie in gara. Un mese di creatività, sfide e spettacolo che trasformerà ancora una volta Bolzano nella capitale dell’energia e del talento giovanile.