Stamane il Comune di Bolzano ha fatto il punto su StreetworkBZ, il servizio di educativa di strada e orientamento giovanile attivo dal 2023 per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 25 anni. Durante la conferenza stampa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali, sono stati presentati i risultati del biennio 2024–2025 e la nuova identità visiva del servizio, pensata per rendere gli operatori facilmente riconoscibili nei quartieri e rafforzare il presidio educativo sul territorio.
L’Assessore Patrizia Brillo ha sottolineato l’importanza di un investimento concreto sulla prevenzione: “Intercettare precocemente il disagio e costruire relazioni di fiducia direttamente nei luoghi di aggregazione giovanile significa offrire opportunità reali di crescita e autonomia, a beneficio non solo dei ragazzi, ma di tutta la comunità”.
Gestito da Associazione Volontarius, La Strada – Der Weg e River Equipe, con il finanziamento dell’Azienda Servizi Sociali e il sostegno del Comune, il servizio ha operato sette giorni su sette, in fascia diurna e serale fino a mezzanotte, grazie a un’équipe di undici professionisti con competenze educative, psicologiche, sociali e sportive, supportati da figure di peer education.
I numeri parlano chiaro: 1.482 interventi di prossimità nei quartieri, 223 giovani presi in carico, 139 percorsi strutturati avviati e 69 inserimenti lavorativi o formativi. Inoltre, le 186 segnalazioni ricevute da cittadini, istituzioni e realtà locali testimoniano la fiducia crescente nella funzione di osservatorio privilegiato sulle dinamiche giovanili urbane.
StreetworkBZ si muove su quattro direttrici strategiche: riconoscimento precoce delle fragilità, mediazione nei conflitti urbani, supporto educativo e accompagnamento all’autonomia, prevenzione dei comportamenti a rischio e presidio costante degli spazi pubblici. Un approccio che mira a rafforzare coesione sociale, inclusione e responsabilizzazione.
A partire dalla primavera 2026, gli operatori indosseranno un look urbano e coordinato, non una divisa, pensato per essere riconoscibile e funzionale al lavoro di prossimità, facilitando il dialogo con residenti, commercianti e famiglie.
Tra i prossimi passi, StreetworkBZ avvierà il progetto “Diritto d’Estro” con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, un presidio sperimentale negli istituti professionali Einaudi e Battisti, il progetto di riqualificazione partecipata “Spazio al Colore” e continuerà a essere presente durante il Festival Studentesco e nei tavoli di Bolzano Social Park.
Con queste azioni, l’Amministrazione conferma la volontà di investire in politiche giovanili di prossimità, capaci di coniugare prevenzione, relazione e sviluppo di comunità.
Per informazioni: Eduardo Ramirez Bachir, Roberto De Lorenzo (StreetworkBZ) – Silvia Fusaro (ASSB Polo di Territorio e Comunità) – Ufficio Famiglia Donna Gioventù e Promozione Sociale, Comune di Bolzano.
Foto,presentazione attività StreetworkBZ