Risate, amori e… colpi di scena: al Teatro Puccini di Merano arriva “Una ricetta per single”

Nuovo imperdibile appuntamento con la 26ª Rassegna Teatrale Meranese: domenica 1 marzo 2026 alle ore 16.30 il palcoscenico del Teatro Puccini si accende con “Una ricetta per single”, brillante commedia in due tempi di Cinzia Berni, diretta da Laura Andrian.

Lo spettacolo, inserito nel cartellone della 26ª Rassegna Teatrale Meranese promossa dal Piccolo Teatro Città di Merano “Mario Tartarotti”, conferma la linea artistica della rassegna: uno sguardo attento alla pluralità dei linguaggi scenici e la volontà di offrire al pubblico occasioni di riflessione senza rinunciare al piacere dell’intrattenimento.

Tra equivoci frizzanti, emozioni inattese e dinamiche sentimentali tutte da assaporare, “Una ricetta per single” porta in scena uno spaccato contemporaneo fatto di relazioni, desideri e piccoli – ma decisivi – inciampi del cuore. Il ritmo è serrato, l’effervescenza contagiosa, e ogni battuta diventa un ingrediente fondamentale di una “ricetta” teatrale capace di mescolare leggerezza e profondità.

Sul palco un affiatato cast: Barbara Pietrini nei panni di Giulia, Cristina Chicca Cappello (Silvia), Marta Bruckmann (Irene), Marina Spagnolo (Susanna) e Pierpaolo Frassanito (Luca). Personaggi che si muovono tra confessioni, sorprese e confronti, dando vita a una commedia brillante che parla al presente con ironia e intelligenza.

«La bellezza del teatro sta nella sua straordinaria capacità di raccontare l’essere umano attraverso tante sfumature diverse, passando dalla profondità alla leggerezza, dall’intensità al sorriso – sottolinea con entusiasmo la presidente Vanessa Vincenzi – È proprio nella possibilità di alternare registri diversi che il teatro dimostra tutta la sua forza e vitalità; domenica portiamo in scena divertimento di qualità.»

I biglietti saranno disponibili direttamente alla cassa del Teatro Puccini il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 15.30.

Un pomeriggio a teatro che promette risate, emozioni e qualche sorpresa: perché, in fondo, anche l’amore – come il teatro – segue sempre una ricetta tutta sua.