Andrea Pennacchi porta il XVI secolo in scena: tra fede, potere e superstizione

Da lunedì 2 a mercoledì 4 marzo, Andrea Pennacchi è protagonista di “Le Indie de qua. Fede, potere e superstizione ai tempi del Concilio di Trento”, lo spettacolo che mescola storia, satira e riflessione personale. La tournée toccherà le Stagioni del Teatro Stabile al Nobis di Brunico (2 marzo), al Teatro di San Giacomo (3 marzo) e al Comunale di Vipiteno (4 marzo), sempre alle 20.30.

Scritto assieme a Makkox (Marco Dambrosio) e prodotto in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano, Centro Santa Chiara di Trento e Galapagos Produzioni, lo spettacolo unisce la narrazione brillante di Pennacchi alle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e alle illustrazioni di Makkox, creando un vivido affresco del XVI secolo.

Pennacchi guida il pubblico attraverso un’epoca in cui la Chiesa cattolica, rispondendo alla Riforma protestante, impose un controllo rigido sulla vita spirituale dei fedeli. Dalle missioni verso le “Indie de qua” – le terre europee considerate ancora pagane – alle pratiche religiose popolari, lo spettacolo racconta come il Concilio di Trento abbia plasmato la vita quotidiana e l’immaginario delle persone comuni.

Con la sua tipica chiave comica, Pennacchi passa da un personaggio all’altro, alternando il tono pomposo dei prelati al sarcasmo tagliente, dall’angoscia dei perseguitati al ridicolo delle credenze popolari, creando un mix di ironia, storia e attualità.

I biglietti sono disponibili online su www.teatro-bolzano.it e sull’App Teatro Stabile Bolzano, in cassa un’ora prima dello spettacolo o presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano. Gli abbonati alla Stagione Bassa Atesina hanno diritto al servizio pullman gratuito per la data di San Giacomo, martedì 3 marzo.

Un’occasione imperdibile per scoprire il passato con leggerezza e ironia, tra musica dal vivo, illustrazioni e la teatralità unica di Andrea Pennacchi.

Foto, frate Pennacchi