Merano ha un nuovo punto di riferimento per la mobilità pubblica: sabato 21 febbraio è entrato in funzione l’Infopoint altoadigemobilità presso la stazione ferroviaria, inaugurato ufficialmente martedì 24 febbraio alla presenza del vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e assessore alla Mobilità, Daniel Alfreider, della sindaca Katharina Zeller e del direttore generale di STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA, Joachim Dejaco.
L’Infopoint rappresenta la prima tappa verso la creazione del futuro Centro Mobilità di Merano. “Vogliamo una mobilità in dialogo con gli utenti, capace di spiegare chiaramente le offerte disponibili e come utilizzarle al meglio”, ha dichiarato Alfreider, sottolineando l’importanza di offrire un punto fisico di riferimento in uno dei nodi principali della mobilità altoatesina.
Per la città, l’Infopoint non è solo funzionale, ma anche un elemento di valorizzazione dell’area della stazione. La sindaca Zeller ha evidenziato come il progetto abbia rispettato i vincoli architettonici dell’edificio storico, conservando le superfici esistenti e integrandole armoniosamente nel nuovo spazio dedicato ai cittadini.
Tre sportelli accolgono ora i passeggeri, offrendo informazioni aggiornate sul trasporto pubblico, servizi dedicati e la possibilità di acquistare biglietti singoli o la mobilcard. L’orario di apertura va dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 19.20, e la domenica dalle 8 alle 13.40, con personale costantemente presente per garantire assistenza e sicurezza.
Il direttore generale della STA, Joachim Dejaco, ha ringraziato anche RFI-Rete Ferroviaria Italiana per la collaborazione nella messa a disposizione degli spazi. I lavori sono stati realizzati dal consorzio di artigiani di Appiano A NET, sotto la direzione degli ingegneri Andreas Amort e Francesco Bontempelli dello studio Planpunkt di Egna.
L’Infopoint si integra con l’app altoadigemobilità, recentemente aggiornata: ora oltre 50 mila utenti possono consultare informazioni in tempo reale, utilizzare biglietti digitali e servizi come Bicibox, rendendo la mobilità in Alto Adige sempre più vicina e accessibile.
Foto/c-USP/Ingo Dejaco