Bolzano con gli ucraini: quattro anni di guerra e di resilienza

Ieri mattina il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati ha accolto in municipio una delegazione di cittadini ucraini dell’associazione Soniashnyck – Il Girasole, guidata dalla presidente Luba Starovska, in occasione del quarto anniversario dall’inizio della guerra in Ucraina.

Nel suo saluto, Corrarati ha ricordato come, quattro anni fa, nessuno avrebbe immaginato che nel cuore dell’Europa si potesse ricorrere ancora alle armi per risolvere conflitti. Una guerra feroce, ha osservato, che continua a provocare morte e sofferenza, e che mette in luce la straordinaria capacità di resistenza morale delle donne, spesso il pilastro silenzioso della vita quotidiana nelle zone di conflitto.

Il Sindaco ha evidenziato l’importanza delle cerimonie della Memoria, pur ammettendo con realismo che ricordare le tragedie del passato non basta a prevenire nuove violenze. Corrarati ha espresso l’auspicio che la pace si affermi nei prossimi mesi, restituendo ai cittadini ucraini la possibilità di vivere serenamente e di tornare nel loro Paese, assicurando che Bolzano resterà vicina alla comunità ucraina.

Un pensiero particolare è stato rivolto alle nuove generazioni nate sotto le bombe, i cui traumi rischiano di durare nel tempo. “I bambini e i ragazzi che crescono nella guerra interiorizzano paure profonde – ha detto il Sindaco – ed è per loro che occorre lavorare affinché possano vivere senza il timore delle sirene e della violenza”.

Concludendo l’incontro, Corrarati ha ribadito che nessuna bandiera, coalizione o appartenenza politica può giustificare la guerra, ringraziando la comunità ucraina per la resilienza dimostrata in questi anni: resistere non solo con la forza, ma con il cuore, un messaggio che Bolzano vuole continuare a sostenere e trasmettere.