La mostra “In vista dello scatto. La fotografia sportiva dei fratelli Pedrotti” entra nel vivo e rilancia con un calendario ricco di appuntamenti tra incontri, recital e attività per famiglie. Allestita a Palazzo delle Albere fino al 15 marzo, l’esposizione si inserisce nel progetto culturale Combinazioni_caratteri sportivi e invita il pubblico a guardare con occhi nuovi le immagini iconiche dei fratelli Pedrotti, custodite dall’Archivio fotografico storico provinciale.
Dopo i primi appuntamenti dedicati agli intrecci tra storia dello sport, cultura fotografica, partecipazione femminile e cinema di montagna, il programma si avvia alla fase conclusiva con nuove prospettive e contaminazioni. L’obiettivo resta quello di ampliare lo sguardo, coinvolgendo pubblici diversi attraverso linguaggi e format differenti.
Giovedì 26 febbraio (ore 17.30) saranno protagonisti i fotografi, tra passato e presente. Luca Chistè, autore delle stampe Fine Art in mostra, approfondirà la modernità e la qualità tecnica già evidenti negli scatti dei Pedrotti fin dagli anni Trenta. Con lui dialogherà Gianni Zotta, che ripercorrerà alcune tappe decisive della fotografia sportiva in Trentino. Prima dell’incontro è prevista una breve visita guidata alla mostra.
Spazio alle famiglie sabato 28 febbraio (ore 14.30) con la “caccia fotografica” proposta dall’Archivio: un’attività partecipativa che trasforma le immagini in un gioco di scoperta. Grandi e piccoli potranno confrontare gesti, attrezzature e abbigliamento sportivo di ieri e di oggi, concludendo l’esperienza con un laboratorio creativo.
La mostra si aprirà poi alla dimensione performativa con un recital originale in programma sabato 7 marzo (ore 11) e domenica 15 marzo (ore 17). Le voci recitanti di Chiara Turrini e Stefania Scartezzini, accompagnate dal pianoforte di Lorenza Anderle e dal violoncello di Veronica Beber, intrecceranno musica e letteratura con le immagini dei Pedrotti. I testi – da Dino Buzzati ad Antonia Pozzi, fino allo stesso Enrico Pedrotti – dialogheranno con le fotografie, restituendo il ritmo e la tensione del gesto sportivo in una narrazione sospesa tra emozione individuale e memoria collettiva.
Pochi giorni prima della chiusura, giovedì 12 marzo (ore 17.30, Agorà del MUSE – Museo delle Scienze), la fotografia tornerà protagonista con Michele Smargiassi, firma della rubrica “Fotocrazia” su La Repubblica. Il giornalista proporrà una “maratona” brillante e ricca di spunti sul corpo in azione e sulle sue rappresentazioni culturali: un percorso a tappe dall’Ottocento a oggi, tra miti, tecnica e ideologie del corpo performante.
Nata dalla collaborazione tra Archivio fotografico storico provinciale, MUSE e Fondazione Museo storico del Trentino, la mostra dialoga anche con il video mapping proiettato sulle vele del MUSE. Il progetto rientra nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e nel programma promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento.
La partecipazione agli eventi è gratuita, con prenotazione online sul sito dedicato. Un’occasione per lasciarsi sorprendere da immagini che non raccontano solo lo sport, ma un’intera epoca, fatta di movimento, attesa e visioni capaci ancora oggi di correre lontano.
Foto, Fratelli Pedrotti pattinatori sul Lago della Serraia 1935-1950/c-Archivio fotografico storico provinciale