Il 24 febbraio a Trento si celebra la Prima Giornata regionale per le Minoranze linguistiche

Trento si prepara a ospitare martedì 24 febbraio 2026 un appuntamento storico: la Prima Giornata regionale per le Minoranze linguistiche, promossa dall’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale e linguistico delle comunità ladina, mòchena e cimbra, creando un’occasione di dialogo tra istituzioni, realtà culturali e territori.

La giornata si aprirà alle 9.00 con i saluti istituzionali, mentre alle 9.30 l’assessore Guglielmi dialogherà con il presidente dell’Associazione Art. 6, Salvatore Cubeddu, per discutere delle sfide e delle prospettive delle comunità linguistiche. Alle 10.00 prenderà il via la tavola rotonda “Ladini, Mocheni e Cimbri: Quo vadis?”, con esperti e professionisti degli istituti culturali che approfondiranno lo stato attuale e le prospettive future delle minoranze linguistiche.

Alle 11.30 sarà il momento del panel “Radici profonde e ali per volare”, in cui sportivi di livello internazionale provenienti da territori di minoranza racconteranno come tradizione, identità e apertura al mondo possano convivere e rafforzarsi reciprocamente. “L’evento rappresenta un momento di confronto e condivisione sui temi della tutela linguistica, della trasmissione culturale e delle opportunità di sviluppo per le comunità minoritarie – ha spiegato Guglielmi – in linea con il percorso avviato dalla Regione per rendere annuale questa Giornata regionale dedicata alle minoranze linguistiche”.

La Giornata sarà preceduta lunedì 23 febbraio, alle 11.30, dall’inaugurazione nell’atrio di accesso della sede regionale di una mostra dedicata a opere d’arte e costumi tradizionali provenienti dai territori ladini, mòcheni e cimbri, un’anticipazione visiva e culturale dell’appuntamento del giorno successivo.

Trento, così, si prepara a diventare per un giorno il cuore pulsante della cultura delle minoranze linguistiche, tra tradizione, dialogo e sguardo al futuro.