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Trento. Pennacchi accende il Concilio: fede, potere e streghe nelle “Indie de Qua”

Prima assoluta al Teatro Sociale di Trento per Andrea Pennacchi, che giovedì 19 febbraio inaugura quattro serate – fino a domenica 22 – con Le Indie de Qua. Fede, potere e superstizione ai tempi del Concilio di Trento. Un debutto che profuma di storia e brucia di contemporaneità, scritto insieme a Makkox (Marco Dambrosio), con le musiche originali eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo.

Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e da Galapagos Produzioni, affonda le mani in uno dei momenti più incandescenti della storia europea: la Controriforma nata con il Concilio di Trento. Pennacchi mescola analisi sociale, ricostruzione storica e ironia tagliente per raccontare un’epoca in cui la fede si intreccia al controllo e il sapere diventa strumento di potere. E mentre si ride, si riconoscono echi fin troppo attuali.

Il viaggio scenico conduce nel 1630, tra nebbie e montagne del Trentino. Protagonista è frate Albertino, domenicano padovano spedito in una terra considerata periferica e “selvaggia”, dove sopravvivono riti arcaici e pratiche devozionali ibride. Deve ristabilire l’ortodossia, stanare eresie, riportare ordine. Ma tra dialetti che mescolano lombardo e tedesco, donne che curano con erbe e preghiere proibite e comunità sospese tra paura e tradizione, la missione si fa ambigua. L’ombra dell’Inquisizione incombe: proprio in quegli anni, a Nogaredo, vicino a Rovereto, si celebrano tra i più feroci processi per stregoneria della storia trentina.

La Chiesa del tempo reagisce alla Riforma protestante irrigidendo dottrina e disciplina. Le missioni non guardano solo alle Indie oltreoceano, ma anche alle “Indie de qua”, le periferie europee dove la religiosità popolare resiste al nuovo dogma. Pennacchi trasforma questo snodo storico in un racconto teatrale vivo, dove parola, musica e illustrazione si fondono in un affresco potente e ironico.

Dopo il debutto al Sociale – giovedì 19 e venerdì 20 febbraio alle 20.30, sabato 21 alle 18.00, domenica 22 alle 16.00 – lo spettacolo prosegue la tournée regionale toccando Borgo Valsugana, Brunico, San Giacomo, Vipiteno e Riva del Garda fino al 5 marzo.

Venerdì 20 febbraio alle 17.30, sempre al Teatro Sociale, spazio anche all’ottavo appuntamento dei Foyer del Teatro: il professor Emanuele Curzel dell’Università di Trento incontrerà il cast per un approfondimento aperto al pubblico, a ingresso gratuito.

Biglietti disponibili online e presso le casse del Centro S. Chiara. Per informazioni: numero verde 800 013952 e sito ufficiale del Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Foto/c-Dave