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Bressanone punta sul dialogo con le imprese: insieme per un territorio più competitivo e sostenibile

Costruire il futuro di un territorio passa anche – e soprattutto – dalla collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo. È quanto emerso dal recente incontro tra il Comprensorio Valle Isarco/Wipptal di Confindustria Alto Adige e il sindaco di Bressanone, Andreas Jungmann, svoltosi presso la sede della Progress Spa. Un confronto pragmatico e costruttivo che ha toccato i principali nodi dello sviluppo locale: mobilità, alloggi a costo sostenibile e potenziamento delle aree produttive.

In Valle Isarco, Confindustria Alto Adige raggruppa circa 70 imprese, con quasi 5.400 collaboratori e collaboratrici attivi tra Chiusa e il Brennero. “Le industrie e i servizi collegati sono un motore essenziale di innovazione, export e crescita per l’intero Alto Adige – ha sottolineato il rappresentante comprensoriale Christian Krapf –. Garantire condizioni favorevoli per le imprese significa alimentare sviluppo e benessere per tutta la comunità.”

Tra i progetti sul tavolo, il rafforzamento della mobilità locale, con l’ipotesi di una nuova fermata ferroviaria “Bressanone Sud”, pensata in particolare per agevolare i pendolari che ogni giorno si spostano da e verso le zone produttive. Al centro del dibattito anche il miglioramento della rete ciclabile e la possibile riqualificazione del casello autostradale “Bressanone/Zona industriale”, intervento strategico che da anni attende un rilancio per migliorare la connettività logistica dell’area.

Ugualmente rilevante, il tema degli alloggi a costo sostenibile. Il Comune di Bressanone ha avviato nel 2025 un processo di pianificazione partecipata che coinvolge imprese, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di dare nuova vita all’area delle ex caserme Schenoni. Il progetto, ora in fase di progettazione operativa, punta a creare spazi abitativi accessibili anche per chi lavora nelle aziende del territorio.

“Svilupperemo insieme soluzioni che rendano Bressanone un luogo in cui vivere e lavorare con qualità – ha dichiarato il sindaco Andreas Jungmann –. La collaborazione con il sistema economico è essenziale: solo unendo le forze possiamo portare avanti progetti che migliorino la vita quotidiana e favoriscano un’economia locale sostenibile.”

Un dialogo dunque che guarda oltre l’oggi, confermando la volontà condivisa di rendere la Valle Isarco un esempio di territorio in equilibrio tra sviluppo economico, innovazione e qualità della vita.