Domani, lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 18.00, il Caffè del Teatro Cristallo di Via Dalmazia 30 ospiterà il Vernissage degli “Assaggi d’Arte” del Club Arcimboldo, un appuntamento dedicato all’arte contemporanea che vedrà protagonista l’artista Mauro Trincanato, in arte MATЯI’.
Nato a Bolzano nel 1960, Trincanato è un artista autodidatta che inizia il proprio percorso pittorico già in adolescenza, dedicandosi inizialmente all’arte figurativa, con una particolare predilezione per il paesaggio. Sul finire degli anni ’80, la sua ricerca subisce una svolta decisiva, orientandosi verso l’Astrattismo, linguaggio attraverso il quale l’artista esplora e rappresenta emozioni, stati d’animo, sentimenti, oltre a profonde riflessioni filosofiche e sociali.
Artista poliedrico e multiforme, MATЯI’ amplia nel tempo il proprio campo espressivo avvicinandosi anche all’Arte Concettuale e all’Informale Materico, sperimentando materiali eterogenei e spesso di recupero. Una scelta non casuale, ma fortemente legata al desiderio di sensibilizzare il pubblico verso un consumo più consapevole, la sostenibilità ambientale e la tutela del pianeta.
Per Mauro Trincanato l’arte è trasformazione continua: un artista può raccontare se stesso, indagare le proprie origini, scegliere uno stile, ma soprattutto trasmettere un messaggio. Le sue opere nascono infatti dal dialogo costante tra vissuto personale, relazioni umane e mutamenti interiori, dando vita a tematiche sempre diverse, ma profondamente autentiche.
Pur attraversando linguaggi, tecniche e materiali differenti, l’artista riesce a mantenere una identità riconoscibile, una cifra stilistica personale che rende ogni suo lavoro immediatamente distinguibile. Le sue opere restituiscono nuova vita a oggetti e materiali considerati inutili, invitando l’osservatore a guardare oltre l’apparenza, a riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e materia.
Un percorso artistico in continua evoluzione, capace di raccontare il pensiero e la verità interiore di un autore che, pur rinnovandosi, rimane sempre fedele a se stesso.
L’esposizione, assolutamente da non perdere, sarà visitabile fino al 13 marzo 2026.
Foto, Mauro Trincanato