Fiducia sì, ma quanto concreta resta la domanda. È con questo spirito che il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Marco Galateo, e il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, hanno annunciato di darsi appuntamento a breve per discutere del futuro del sito siderurgico di Bolzano, dopo l’incontro svoltosi la mattina del 7 febbraio a Palazzo Widmann.
Il ministro Urso, che aveva già parlato con i rappresentanti dell’azienda e delle organizzazioni sindacali al Commissariato del Governo, ha ribadito che la produzione di acciaio della città è “di interesse strategico” e che il Governo intende giungere il prima possibile a una soluzione che garantisca continuità produttiva e occupazionale, oltre agli investimenti necessari per rendere lo stabilimento più competitivo, sicuro e sostenibile.
Dall’altra parte, Kompatscher e Galateo hanno sottolineato l’impegno della Provincia a proteggere lavoratori e produzione, ricordando però che dopo il fallimento della gara, andata deserta, le opzioni sul tavolo non sono molte e richiedono tempi e valutazioni complesse. Incontri con i proprietari dell’azienda ci sono già stati e altri seguiranno, ma i dettagli concreti restano per ora nebulosi.
Al termine del colloquio – a cui hanno partecipato anche il segretario generale della Provincia, Eros Magnago, e il capo della Segreteria tecnica del ministro, Mattia Losego – le parti si sono dette fiduciose di trovare una soluzione che tuteli l’interesse pubblico e la continuità occupazionale. Una fiducia, però, che lascia intuire come tra le parole e i fatti ci sia ancora un tratto di strada da percorrere, soprattutto se si considera che i lavoratori e l’economia locale attendono risposte non solo di intenti, ma concrete e rapide.
Foto, da sinistra l’assessore provinciale allo Sviluppo economico Marco Galateo, il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso e il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher/c-USP/Manuela Tessaro