Mezzo miliardo l’anno per i territori: i Comuni costruiscono oggi il loro domani

Nuove risorse, nuove regole e una visione di lungo periodo: il nuovo finanziamento dei Comuni apre una fase decisiva per lo sviluppo dell’Alto Adige. Se ne è parlato nel corso di un incontro tra il Collegio Costruttori e il Consorzio dei Comuni, alla presenza del presidente Dominik Oberstaller e del direttore Benedikt Galler.

Il quadro è chiaro – e decisamente rilevante: per i 116 Comuni altoatesini saranno disponibili in futuro quasi 500 milioni di euro all’anno provenienti dal bilancio provinciale. Risorse destinate non solo a coprire le spese correnti, ma soprattutto a sostenere investimenti strategici. La normativa avrà una validità decennale, fino al 2036, mettendo così in campo un volume complessivo di circa 5 miliardi di euro.

Secondo Oberstaller, il nuovo sistema rappresenta un cambio di passo: «Il finanziamento comunale permetterà ai Comuni di accedere, attraverso diversi canali, a maggiori risorse per gli investimenti necessari. È però fondamentale ricordare che 116 Comuni significano 116 realtà diverse, con esigenze specifiche che vanno considerate attentamente».

Un aspetto centrale è la continuità degli investimenti anche dopo la fine del PNRR. «I Comuni potranno continuare a realizzare opere fondamentali per il territorio, costruendo così un futuro solido», sottolinea il presidente del Collegio Costruttori Christian Egartner. Un futuro che ha ricadute concrete anche sull’economia locale: «Il finanziamento garantisce commesse alle imprese di costruzione del territorio e quindi posti di lavoro. È importante che, come previsto dalla legge sugli appalti e come già avvenuto in passato, le imprese locali vengano coinvolte nelle procedure di gara».

Il confronto ha evidenziato un consenso condiviso: con il nuovo finanziamento è stato compiuto un passo importante per lo sviluppo sostenibile dei Comuni. Ora la palla passa alle amministrazioni locali. «È fondamentale che i Comuni si informino per tempo sulle nuove opportunità e sappiano coglierle», concludono Oberstaller ed Egartner.

Le risorse ci sono, la direzione è tracciata: il futuro dei territori altoatesini si costruisce adesso.

Foto, da sinistra: Thomas Ausserhofer (Vice-Presidente Collegio Costruttori), Robert Kargruber (Vice-Presidente Collegio Costruttori), Benedikt Galler (Direttore Consorzio dei Comuni), Christian Egartner (Presidente Collegio Costruttori), Dominik Oberstaller (Presidente Consorzio dei Comuni) e Thomas Hasler (Segretario Collegio Costruttori)